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PIZZA DAY: QUALE MANGIARE A DIETA

PIZZA DAY: TUTTI PAZZI PER LA PIZZA, ANCHE A DIETA

Se si fa in quattro per renderti felice, è una pizza! Amata, richiesta e preparata in ogni angolo del pianeta, la pizza è il comfort food per eccellenza.

In occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, il patrono dei pizzaioli napoletani, proprio oggi, il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day! Un appuntamento simbolico che esalta l’unicità di questo piatto, ormai dichiarato patrimonio culturale UNESCO.

Ma la pizza possiamo mangiarla anche quando siamo a dieta, senza vanificare tutti gli sforzi fatti? Scopriamolo insieme.


LA SUA STORIA: DALL’ANTICHITÀ AI GIORNI NOSTRI

Da dove deriva il nome “pizza”? Esistono diverse teorie riguardo alla sua etimologia. Si pensa derivi dal latino pinsere, che significa pestare, schiacciare. Un chiaro riferimento alla sua forma e preparazione.

Mentre, le sue origini affondano le radici nell’antichità. Si pensa siano stati gli Etruschi a cucinare la prima versione arcaica della pizza. Spesso preparavano un impasto con farina di cereali e acqua che, dopo essere stato arricchito con vari ingredienti, veniva cotto nel forno.
Invece, la pizza come la conosciamo oggi è arrivata molti anni dopo. Nacque in Italia a cavallo fra il 1500 e il 1600 nell’allora Regno di Napoli, dove i condimenti tipici erano aglio, strutto e sale grosso.

 

PIZZA MARGHERITA: LA “REGINA” INDISCUSSA DELLA TAVOLA

Esiste una storia interessante riguardo la pizza Margherita. Che diciamocelo resta sempre la più semplice e buona di tutte. Questa storia narra che nel giugno del 1889 la pizza raggiunse per la prima volta i nobili di Casa Savoia. Tra i quali, c’eri la Regina Margherita di Savoia. Allora, il pizzaiolo di corte, di nome Raffaele Esposito, decise di dedicarle la pizza preparata dandole il suo nome. Nacque così la famosissima pizza Margherita.

A pensarci bene, la regina delle pizze oltre ad onorare la regina Margherita di Savoia, onora anche il nostro paese. Pensateci bene, cosa vi ricordano gli ingredienti utilizzati per realizzarla? Il rosso vivace del pomodoro, il bianco candido della mozzarella e il verde sgargiante del basilico? Ebbene sì, sono stati scelti proprio per omaggiare i colori della bandiera italiana.

PERCHÉ PIACE COSÌ TANTO?

La combinazione dei suoi ingredienti è unica. Così semplici ma amalgamati tra di loro con sapienza, danno vita ad un complesso armonioso ed inimitabile di sapori, colori e profumi. Tutti i nostri sensi vengono appagati: il gusto, l’olfatto e la vista.

E poi, quante volte proponendo a un amico di incontrarci abbiamo detto la fatidica frase: “ci mangiamo una pizza”? Proprio per questo, al giorno d’oggi, associamo la pizza a momenti preziosi e serate speciali, in quanto sinonimo di convivialità e unione.

Per noi italiani è un vero e proprio rito, al quale non possiamo (e non dobbiamo!) rinunciare.

Inoltre, la possibilità di prepararla nei più svariati modi, con abbinamenti creativi o tradizionali, la rende un piatto versatile, economico e veloce.

Ma se siamo a dieta possiamo concederci la pizza senza vanificare tutto il percorso fatto? Certo che sì. Con i giusti accorgimenti, ci può aiutare a rendere meno monotona l’alimentazione e ad assecondare la nostra voglia di qualcosa di gustoso, senza stancarci mai!

LA PIZZA DAL PUNTO DI VISTA NUTRIZIONALE

La pizza è un alimento ricco di calorie e di tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.
Per questo mangiarla spesso, non è la migliore delle scelte, proprio perché a livello nutrizionale significa introdurre molti nutrienti e calorie tutti insieme. Più di quelli che necessita il nostro corpo. Mentre, in occasione di una ricorrenza speciale, un compleanno, una cena con gli amici, o di tanto in tanto non compromette in nessun modo i risultati ottenuti con la dieta. , La scelta migliore ricade sempre sulle pizze più semplici, come: la margherita, la pizza alle verdure o la marinara.

 

Come possiamo vedere dai dati riportati dal CREA una pizza Margherita sottile ha i seguenti valori nutrizionali:

– 130 grammi di carboidrati
– 43 grammi di grassi
– 50 grammi di proteine
– 13 grammi di fibra
– 3 grammi di sodio

Per un totale di circa 1100 calorie. Non pochissime trattandosi di un solo pasto nell’intera giornata a cui andare a sommare tutto ciò che è stato mangiato negli altri pasti.

Quindi, non dimentichiamoci che 1110 calorie non sono poche, soprattutto se siamo a dieta. E che anche il quantitativo di sale non è indifferente. Attenzione per chi ha la pressione un po’ alta, soprattutto se si aggiungono i salumi che aumentano ulteriormente il quantitativo di sale nel pasto. E all’immancabile ritenzione idrica che ne consegue.
Inoltre, se alla pizza aggiungiamo supplì come antipasto, patatine fritte come contorno e bevande alcoliche per accompagnare, le calorie ed il sale saranno molto molto più alte.

In questo caso anche la digestione potrebbe risentirne, tanti nutrienti tutti insieme ed in grande quantità necessitano di un bel po’ di tempo per passare dallo stomaco all’intestino ed essere digeriti.

Il nostro consiglio è di limitare tutti gli extra oltre la pizza e di non coricarsi subito dopo averla mangiata, fare due passi favorisce il processo digestivo.

 

FA INGRASSARE? NO, NEMMENO QUANDO FA LA “CAPRICCIOSA”

È vero, 1100 calorie non sono poche. Ma c’è un mito da sfatare.

Non è una pizza a farci ingrassare, ma la somma di abitudini scorrette perpetrate nel tempo.

Quante volte ci è capitato di pensarci il giorno dopo ad una bella scorpacciata di pizza e vedere l’ago della bilancia segnare qualche etto o chilo in più? La pizza ha tante calorie, ma non sempre l’abito fa il monaco. Infatti, la fisiologia ci insegna che per aumentare di un chilo di grasso corporeo sono necessarie circa 7.000 calorie. E una pizza ne ha 1.100. Per cui per ingrassare di 1 chilo, dovremmo mangiare quasi 7 pizze in un unico giorno! Neanche il più goloso tra noi, riuscirebbe in questa impresa titanica.

Quindi a cosa è dovuto il peso sulla bilancia? Al sale e alla quantità di carboidrati presenti nella pizza. Basti pensare, che a seconda del condimento, si può arrivare a raggiungere oltre 7 grammi di sale. Vale a dire più della quantità giornaliera raccomandata.

Pertanto,  l’aumento di peso che vediamo sulla bilancia non sarà grasso corporeo, bensì ritenzione idrica. Questo accumulo di liquidi è causato dall’elevato contenuto di sale assunto con la pizza. Oltre che ai suoi 130 grammi di carboidrati che una volta trasformati in glicogeno, scorta energetica dell’organismo, legheranno una notevole quantità di acqua.

Ma non c’è da preoccuparsi! Riprendendo sane abitudini:

  • alimentazione equilibrata
  • bere 1,5-2 litri di acqua al giorno
  • mantenersi attivi

questi chili spariranno nel giro di qualche giorno.

LA PIZZA PUÒ FAR PARTE DI UNA SANA ALIMENTAZIONE?

La risposta è sì! Abbandoniamo la categorizzazione dei cibi in “buoni” e “cattivi”. Una sana alimentazione non prevede alcune rinunce o privazioni. Mangiare “bene” è un gioco di equilibrio. Significa approcciare qualsiasi cibo con conoscenza, consapevolezza e libertà. Pertanto, nel contesto di una sana alimentazione, non bisogna rinunciare a nulla, nemmeno alla pizza.
Se state già seguendo il nostro programma Mi Piace Così  saprete quanto questo è vero. Grazie ai suoi pasti sani e bilanciati, possiamo inserirla con tranquillità nella nostra settimana, senza sensi di colpa! Confrontatevi con il vostro nutrizionista di fiducia, scegliendo la frequenza e la tipologia più adatta a voi!

 

DIETA E PIZZA? 10 CONSIGLI DA SEGUIRE

Come già accennato non è necessario demonizzare la pizza, in quanto non è mai il singolo alimento a inficiare il percorso dietetico. Ciò che conta davvero è la totalità della nostra alimentazione e le abitudini che manteniamo nel lungo periodo.  A far aumentare il grasso corporeo è il quantitativo energetico settimanale: sono le calorie a far ingrassare e non i singoli cibi.

Come inserire la pizza all’interno di una dieta senza rinunciare al gusto e abbandonando inutili preoccupazioni? Con qualche piccolo accorgimento ed alcune attenzioni in più, possiamo tranquillamente accendere il forno di casa oppure prenotare un tavolo nella nostra pizzeria preferita.

  • Quantità: una volta a settimana è la frequenza giusta per mangiarla
  • Optiamo per pizze con pochi ingredienti aggiunti(es. Margherita, marinara, con verdure grigliate, oppure la focaccia con pomodorini e rucola). Sono proprio i condimenti ad aumentare le calorie presenti nella pizza
  • Prediligiamo un impasto ottenuto da farine poco raffinate (es. integrale o semi-integrale) per aggiungere preziose fibre e sali minerali
  • Diminuiamo la quantità di mozzarella, ricca di acidi grassi. Oppure sostituiamola con un formaggio magro (ad esempio ricotta). In questo modo, riducendo/modificando questo ingrediente, si abbasseranno di molto le calorie (circa 150 kcal in meno)
  • Cerchiamo di non sovraccaricare il processo digestivo con bibite, alcolici e dolci. Limitiamo gli extra
  • Prima del pasto proviamo a consumare delle verdure: l’apporto di fibre competerà con l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri presenti nella pizza. Ciò aumenterà il nostro senso di sazietà e renderà il pasto più bilanciato!

Ricordiamoci sempre che le verdure sono un importante alleato della nostra dieta. Alimenti a bassa densità energetica che occupano un ampio volume a livello gastrico

  • Avete mai provato a preparare la pizza a casa? È divertente (soprattutto se preparata insieme a grandi e piccini) e vi consentirà di scegliere ingredienti di qualità e di moderare sale e olio nell’impasto
  • Scegliamo impasti a lenta lievitazione e possibilmente con lievito madre per migliorare il nostro microbiota. Infatti, il lievito madre è ricco di batteri lattici e lieviti che danno moltissimi vantaggi al nostro organismo. Sono noti per migliorare la digeribilità e favorire il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri
  • Se sappiamo già che mangeremo la pizza a cena, cerchiamo di equilibrare nel migliore dei modi gli altri pasti della giornata. Come? Prediligiamo un secondo piatto non elaborato, ad esempio carne o pesce ai ferri accompagnato con delle verdure.
    Mi raccomando, no al digiuno! Evitare i pasti non è mai una buona idea: aumenterà soltanto il nostro senso di fame, portandoci soltanto a mangiare di più nel pasto successivo
  • Se state seguendo il nostro programma dimagrante di Mi Piace Così, il giorno seguente la pizza, vi consigliamo di cenare con uno dei nostri purè, che faranno da scarico calorico. In questo modo riusciremo a mantenere il deficit calorico settimanale, evitando un aumento di peso

 

Dunque, abbiamo capito che non è necessario dire “no” ad una uscita in pizzeria o ad una cena a base di pizza con gli amici. Si può mangiare tutto, ma con consapevolezza del valore calorico e nutrizionale degli alimenti, per sapere come dosarli all’interno della nostra alimentazione.


LA PIZZA E LE SUE VARIANTI

Ecco a voi alcune idee per creare una pizza sfiziosa, sempre con un occhio di riguardo dal punto di vista nutrizionale.

Se avete voglia di sperimentare questa ricetta fa per voi!
Iniziamo con delle verdure cotte, frullate con un cucchiaino di olio evo, un cucchiaio d’acqua di cottura, ed erbe e spezie faranno da crema base per la pizza. Possiamo sostituirla al pomodoro. Aggiungiamo poi a crudo qualche scaglia di parmigiano, affettato magro (es. bresaola), gamberetti o altre verdure.

Altri spunti per pizze da leccarsi i baffi:

  • crema di zucca e prosciutto crudo
  • crema di broccoli e grana con pomodorini rossi e gialli
  • crema di zucchine e basilico con gamberetti.

Gustose, vero?

E voi siete soliti preparare la pizza a casa? Qual è la vostra pizza preferita? Raccontatecelo nei commenti!

 

 

 

 

 

 

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