ricominciare la dieta a settembre
16 Settembre 2026

Tempo di lettura: 3 min'

Ricominciare la dieta a settembre: perché è il vero Capodanno dell’anno

Ricominciare la dieta a settembre è per molte persone il simbolo di un nuovo inizio: il momento in cui tornare a prendersi cura di sé dopo l’estate. Ma trasformare questa ripartenza in un periodo di rinunce e regole rigide può rendere tutto più difficile. In questa puntata del podcast Mi Piace Così scopriamo perché settembre viene percepito come un vero “Capodanno” e come affrontarlo costruendo abitudini sostenibili, senza rinunciare al piacere e al benessere.

Il paradosso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde

L’estate non è una stagione ma un sentimento, un modo di vivere, un’emozione. Sì perché in estate ci concediamo tanto: piacere, benessere spensieratezza.

Poi però, arriva settembre e insieme a questo mese a cui abbiamo dato ufficialmente il ruolo di “Lunedì” o “Capodanno” dell’anno, cambiamo la nostra personalità. Diventiamo seri, pieni di sensi di colpa, e guardiamo quello che ervamo in estate con rabbia quasi: “Come ho potuto lasciarmi andare così tanto?”

E’ il paradosso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Cambia la stagione, cambia la nostra persona.

Ma ricominciare la dieta a settembre non deve essere una punizione, piuttosto un’opportunità.

E Mery ce ne parla in questa puntata del podcast Mi Piaccio Così – La voce del tuo corpo. Premi play ora e ascoltala qui.

Ricominciare la dieta a settembre: la prigione

Pensate che la scelta di considerare settembre come il vero inizio di tutto 3non è solo una nostra fissazione legata al rientro a scuola o in ufficio.  Infatti, nella tradizione ortodossa,  il primo settembre segna l’inizio dell’anno liturgico e, secondo il calendario bizantino, questo giorno coincide addirittura con l’inizio della creazione del mondo,  il momento esatto in cui Dio disse: “Sia la luce”. 
Il che spiega perché abbiamo questa spinta ancestrale a voler resettare tutto proprio ora.

L’unico problema è che noi, anziché accendere la luce,  a settembre ci mettiamo in prigione. 
Guardiamoci dentro con onestà: ogni anno facciamo coincidere il concetto di “rimettersi in forma” con l’inizio di una penitenza. Perché?  

Per mesi ci permettiamo di stare bene, e poi in autunno iniziamo a privarci di tutto.  

Carboidrati tagliati, regole ferree, allenamenti estenuanti. Ed è proprio quest’associazione tra autunno e inizio delle privazioni che ci fo odiare così tanto questo mese.

Dr. Jekyll in estate e Mr. Hyde in autunno.  

Se per prendervi cura della vostra salute, se per ricominciare la dieta a settembre dovete iniziare a odiare le vostre giornate, avete già perso in partenza. 
Anche perché la spinta a volerci sentire meglio è una cosa fantastica.  

Abbiamo trasformato settembre nel vero inizio dell’anno,  una fase di rinnovamento bellissima.  

E ci arriviamo anche con una motivazione altissima, il desiderio di trovare l’equilibrio diventa sempre più imminente e la voglia di tornare a sentirsi bene e di dimagrire a settembre si fa sentire più che mai. 

Recupero delle risorse cognitive

Quando iniziamo a pensare a prenderci cura di noi stessi commettiamo un grosso errore: aggiungiamo anziché togliere. Aggiungiamo doveri, task, impegni, regole e divieti.

Aggiungiamo nell’agenda qualsiasi attività “giusta”, fregandocene di quello che ci fa stare davvero bene. Ma non dovevamo prenderci cura di noi?

E allora com’è possibile che non riusciamo, in questa infinita lista di cose da fare, ad inserire qualcosa che ci fa stare davvero bene? Anche solo per 20 minuti?

Perché in noi dilaga il senso di colpa, perché pensiamo che dedicarci del tempo significa toglierlo ad altro: famiglia, lavoro, dieta. Ma non è così che funziona.

La psicologia ce lo insegna chiaramente: quando investiamo anche solo venti minuti in attività che rigenerano il nostro corpo,  non stiamo rubando spazio alle nostre giornate, lo stiamo moltiplicando.  

Si chiama recupero delle risorse cognitive.  

Significa che quei venti minuti riducono il carico mentale, ci rendono più rilassati e lucidi, e quel beneficio si riflette a cascata su tutte le altre azioni quotidiane. 

In pratica, affronterete la stessa identica lista di cose da fare,  ma con metà della fatica. Non state togliendo tempo ai vostri doveri, state costruendo le basi per sostenerli. 

Per ricominciare la dieta a settembre servono basi solide

Prenderci cura di noi è l’unico modo che abbiamo per riuscire a gestire tutto. 
Pensate a una casa: non importa quanto siano eleganti le stanze o quanto sia grande il tetto; se le fondamenta non sono solide, prima o poi crollerà tutto.  

E il vostro corpo e la vostra salute sono le fondamenta di quella casa. Se non spendete tempo per renderle stabili, non riuscirete a sostenere il peso di nessun altro impegno. E a quel punto, non potrete aiutare nessun altro. 

Quindi, in questi primi giorni di settembre,  Mery ci invita a fare un patto con voi stessi.  

Non fate l’errore di chiudere a chiave la versione di voi che, durante l’estate, aveva riscoperto la leggerezza, per fare posto al solito controllo rigido dell’autunno.  

Non serve far vincere Mr. Hyde. Provate invece a portare nella vostra routine una piccola abitudine che vi faceva stare bene: una passeggiata dopo cena, una colazione senza fretta, dieci minuti solo per voi.  

Perché prendersi cura del proprio corpo non deve essere la punizione di settembre, ma le fondamenta su cui costruire tutto il resto dell’anno. 

Articolo scritto e redatto da
Dott.ssa Alfieri Arianna, biologa nutrizionista

PREVENTIVO GRATUITO

Domanda di preventivo semplice e gratuita per perdere peso