dieta a settembre
11 Settembre 2026

Tempo di lettura: 7 min'

I 5 cibi perfetti per iniziare la dieta a settembre

I 5 cibi perfetti per iniziare la dieta a settembre sono semplici e versatili: melanzane, ceci, sgombro, avena e mele. Non il frutto esotico e nemmeno la bacca miracolosa. Solo cibo semplice, vero, che quotidianamente si può inserire nella tua alimentazione non solo per farti perdere quei chili che hai recuperato in estate, ma anche per capire come amarti davvero, soprattutto attraverso quello che mangi.

Settembre e l’aspettativa della dieta

Settembre è arrivato e, insieme alle prime giornate un po’ più corte, torna puntuale anche un pensiero che ha lo stesso peso della routine che deve ripartire: “Devo rimettermi a dieta”.

Dopo le vacanze, gli aperitivi, le cene fuori e gli orari più flessibili dell’estate, il rientro alla routine ci fa spesso venire voglia di rimettere ordine anche l’alimentazione: la dieta è quel qualcosa che viene utilizzato per riorganizzare quello che sentiamo non andare bene dentro di noi.

Il problema nasce quando questa voglia di “mettere a posto” non si attua come un riordino, bensì come una punizione.

Via il pane.
Niente la pasta.
Zero dolci.

Perché i carboidrati non li meriti, non vanno bene per te: insalata a pranzo, petto di pollo a cena e promesse di allenarsi tutti i giorni.

Come dovrebbe essere una dieta a settembre

Iniziare una dieta a settembre non dovrebbe significare mangiare il meno possibile. Dovrebbe significare, piuttosto, tornare gradualmente a mangiare meglio.

E per farlo non servono alimenti esotici, superfood costosi o improbabili bevande detox.

Bastano alcuni cibi molto semplici, che inseriti nella tua quotidianità possano agevolare il tuo piano alimentare.

Eccone cinque da mettere nel carrello questo settembre.

Attenzione: nessun alimento fa dimagrire

Quando parliamo dei “cibi perfetti per la dieta” utilizziamo volutamente una semplificazione: non esiste infatti un alimento capace, da solo, di provocare una perdita di peso.

Anche le Linee Guida italiane per una sana alimentazione sottolineano che è il modello alimentare nel suo complesso a fare la differenza, non il singolo ingrediente. La stessa logica è alla base della dieta mediterranea: varietà, equilibrio, porzioni adeguate e prevalenza di alimenti vegetali.

Quindi perché proprio questi cinque alimenti? Perché possono diventare dei piccoli alleati per ricostruire, dopo l’estate, pasti semplici, completi e soddisfacenti.

E soprattutto perché ci permettono di iniziare settembre senza entrare nella solita mentalità del “da domani non mangio più niente”.

1. Melanzane: tanta versatilità nel piatto

Settembre è ancora un ottimo momento per portare in tavola le melanzane: come a dire “approfittiamone finché ce nè!”

Questo ortaggio può rivelarsi particolarmente utile quando vuoi tornare a un’alimentazione più equilibrata perché permettono di creare piatti abbondanti e gustosi.

E ovvio che, soprattutto se ti ispiri alle ricette del sud Italia, le melanzane ti ricordano piatti carichi dal punto di vista calorico: parmigiana, cotolette di melanzane o la buonissima ed estiva caponata. Ma la verità è che le melanzane possono davvero diventare le protagoniste dei tuoi piatti leggeri e gustosi, anche di lunchbox da porta al lavoro.

Grigliate, cotte al forno, aggiunte alla pasta, inserite in un cous cous oppure utilizzate come contorno: quando inizi una dieta a settembre, quindi, non pensare soltanto a cosa mangiare. Guarda anche come lo prepari.

Le indicazioni per una sana alimentazione incoraggiano un consumo abbondante e variato di verdura e frutta; l’OMS raccomanda, per gli adulti e ragazzi sopra i 10 anni, almeno 400 grammi complessivi al giorno.

Come usarle: prova una ciotola con melanzane al forno, pomodorini, ceci e una porzione di cereali. In pochi ingredienti hai già costruito gran parte di un pasto completo.

Per una ricetta con le melanzane ancora più veloce e golosa: pizzette di melanzane!
Cuocile in forno dopo averle tagliate a rondelle e insaporite con passata di pomodoro e mozzarella light: aggiungi un po’ di pane e hai trovato quella sicuramente diventerà la tua ricetta del cuore.

2. Ceci: per ricordarti che dieta a settembre non significa solo pollo e insalata

Quando pensiamo a una dieta dimagrante abbiamo ancora la tendenza a immaginare la classica fettina di carne accompagnata dall’insalata. Tuttavia, esiste una categoria super varia di alimenti che meriterebbe molto più spazio: i legumi.

Fagioli, lenticchie, piselli secchi e soprattutto ceci sono estremamente versatili e fanno pienamente parte del modello mediterraneo.

I ceci apportano sia proteine vegetali sia fibra e possono essere utilizzati per preparare insalate, zuppe, hummus, vellutate oppure piatti unici insieme ai cereali.

Scopri qui inoltre delle ricette che non ti aspetti con i legumi: vedrai, ti stupiranno!

Le Linee Guida CREA raccomandano proprio di aumentare il consumo di cereali integrali e legumi, mentre il Ministero della Salute suggerisce di inserire regolarmente fagioli, ceci e lenticchie nell’alimentazione.

Questo è un dettaglio importante se vuoi perdere peso con una dieta a settembre, e possibilmente l’ultima tua dieta. Perché? I legumi, nonostante possano sembrare controversi in quanto sono sia fonte di carboidrati che proteine, hanno un “potere magico” per il mondo della nutrizione. Questo potere è quello ti mantenerci sazi a lungo.

Niente snack dopo pranzo, cioccolatini dopo appena due ore che si è terminato il pasto. Si arriva dritti fino alla merenda o addirittura alla cena.

Perché una dieta che funziona non deve soltanto permetterti di ridurre l’apporto energetico: deve anche essere sufficientemente varia e soddisfacente da poter essere seguita nel tempo.

Come usarli: ceci, pomodorini, melanzane a dadini cotte in friggitrice ad aria, una porzione di riso o orzo cotto e olio extravergine di oliva possono diventare un pranzo mediterraneo semplicissimo da preparare anche quando sei tornato al lavoro.

3. Avena: perché con la dieta a settembre i carboidrati non vanno eliminati

Durante l’estate mangiamo pane, pasta, pizza e gelati. Poi arriva settembre e improvvisamente ci convinciamo che la soluzione sia eliminarli completamente.

Non funziona così.

Le più recenti indicazioni dell’OMS ricordano che i carboidrati continuano a rappresentare una componente importante dell’alimentazione e che dovrebbero provenire soprattutto da cereali integrali, tuberi e frutta.

Un alimento particolarmente pratico per ripartire è l’avena: saziante, ricca in fibre e beta glucani che contribuiscono al mantenimento del nostro benessere fisico.

Può essere utilizzata a colazione insieme a yogurt e frutta oppure nella preparazione di porridge, overnight oats e altre colazioni semplici.

Il vantaggio, però, non è che l’avena abbia qualche misteriosa capacità di “accelerare il metabolismo”: il tuo metabolismo non ha bisogno di nessun piede che spinga sull’acceleratore, ha solo bisogno di essere ascoltato.

Ce ne parla Mery in questa puntata del podcast Mi Piaccio Così: La voce del tuo corpo. Premi play ora e ascolta la puntata.

Iniziare la dieta a settembre non significa eliminare pane, pasta o riso. Significa imparare a inserirli nelle giuste quantità e all’interno di pasti equilibrati.

4. Sgombro: una fonte proteica da riscoprire

Se settembre deve essere il mese in cui ricominci a mangiare meglio, prova anche a cambiare la domanda che ti fai davanti al frigorifero.

Non chiederti sempre: “Qual è l’alimento con meno calorie?” oppure “Cosa devo mangiare per tenermi leggero?”. Piuttosto impara a chiederti: “Come costruisco un pasto completo e sano?”

Qui entra in gioco una fonte proteica troppo spesso dimenticata: il pesce. L’OMS ci consiglia di consumare il pesce circa 3 volte alla settimana, cosa che spesso non avviene nelle tavole degli italiani.

Lo sgombro, per esempio, è una fonte di proteine e appartiene ai pesci ricchi di acidi grassi omega-3, e lo sgombro rientra proprio tra i pesci azzurri da consumare con maggiore frequenza.

Immagina la scena: torni distrutto dal lavoro, non hai voglia di cucinare e non ti sei ancora decisa di iscriverti al programma Mi Piace Così che ti permetterebbe, ogni giorno, di consumare pasti sani ed equilibrati senza lo stress e il carico mentale del “Cosa magio oggi?”.

Allora apri la credenza e, avendo seguito questi consigli per una spesa facile, componi in piatto sano in due minuti:

Dello sgombro sott’olio o al naturale, dei fagiolini surgelati da far bollire per qualche minuto in acqua calda e del pane fresco che hai preso al panificio davanti l’ufficio. Ecco che hai costruito un piatto completo e perfetto per la tua dieta a settembre.

Il concetto fondamentale quando si parla di una dieta a settembre è proprio questo: pensare a cosa puoi e devi aggiungere, e non a cosa devi eliminare. Una fonte di carboidrati, una verdura, una fonte proteica e una di grassi. Detta così sembra già meglio rispetto al “pollo e insalata”, no?

5. Mele: il ritorno alla semplicità

L’ultimo alimento è forse quello meno sorprendente.

Una mela.

Proprio così.

Niente bacche provenienti dall’altra parte del mondo. Nessuna te matcha da aggiungere all’acqua. Nessun ingrediente dal nome impronunciabile.

Una semplice mela.

La frutta può essere uno spuntino pratico quando torni ai ritmi di lavoro: si porta facilmente con sé, non richiede preparazioni e permette di inserire nella giornata una delle porzioni di frutta e verdura raccomandate.

E qui vale la pena sfatare un’altra convinzione tipica delle diete: per dimagrire non è necessario eliminare la frutta perché contiene zuccheri. Anzi, tutto il contrario: la frutta, soprattutto se consumata con la buccia, permette di aumentare il senso di sazietà di uno spuntino o di un pasto. Ricca di vitamine e sali minerali, con semplicità ti fornisce tutto ciò di cui hai bisogno per rientrare nella tua routine.

Il sesto “ingrediente” della dieta di settembre non si mangia

L’ultimo ingrediente serve a far si che l’unione tra melanzane, ceci, avena, sgombro e mele funzioni. Non servono elenchi della spesa perfetti, necessario non è nemmeno la ricetta perfetta. Quello che serve per far si che una dieta a settembre funzioni è l’ultimo ingrediente, quello magico: l’organizzazione.

Di diete ne abbiamo sentito parlare fin troppo spesso, e spesso sappiamo perfettamente dove è carente o dove eccede la nostra alimentazione: “Dovrei mangiare più verdure” oppure “In effetti esagero con l’olio e il parmigiano”.

Ma quello che manca davvero è quello di cui ti accorgi alle 19:30, quando sei tornato a casa distrutto dopo una giornata intesa e cupido di riposo non pensi a quello che metti sotto i denti.

È proprio nella quotidianità che una buona intenzione deve trasformarsi in un’abitudine: non nell’improvvisazione.

Non a caso, anche il Ministero della Salute inserisce la pianificazione dei pasti tra i consigli pratici per seguire più facilmente un’alimentazione mediterranea, insieme alla varietà e all’attenzione alle porzioni.

La dieta migliore sulla carta serve a poco se è impossibile da seguire nella tua vita reale.

Per questo Mi Piace Così ha pensato ad un piano strutturato per chi non riesce ad organizzarsi, a fare una spesa costante e sana, a prepararsi in anticipo tutte le pietanze adatte ad una dieta a settembre.

Vuoi iniziare settembre con un programma già organizzato?

Se il tuo problema non è sapere che cosa dovresti mangiare, ma riuscire a organizzarlo ogni giorno, avere una struttura può rendere tutto molto più semplice.

Con Mi Piace Così puoi seguire un programma alimentare ispirato ai principi della dieta mediterranea, con pasti già organizzati e il supporto di biologi nutrizionisti e dietisti durante il percorso e olte.

Perché dimagrire non dovrebbe significare passare le giornate a contare tutto quello che mangi o chiederti continuamente cosa preparare.

Settembre può essere davvero il momento giusto per ricominciare.

Ma questa volta senza punizioni.

Dieta a settembre: non ricominciare eliminando, ricomincia aggiungendo

Forse allora possiamo cambiare completamente prospettiva: quest’anno, invece di iniziare settembre dicendoti:

“Non mangerò più dolci.” oppure “Tolgo tutti i carboidrati.” o anche “Da lunedì mi alleno ogni giorno.”

Non sono credibili: continui a far avanzare la trappola del tutto o nulla ecco che ogni volta ritornerai al punto di partenza. Le vie di mezzo sono faticose per il nostro cervello. O sei a dieta o sei completamente fuori rotta. Ma non può funzionare così una dieta a settembre sostenibile ed efficace.

Prova invece a pensare a cosa aggiungere: una verdura al pranzo, più legumi nella settimana, un cereale integrale diverso dal solito, un frutto come spuntino almeno una volta al giorno.

E’ meno veloce di una dieta classica ma cambia completamente il modo in cui vivi settembre.

Non più il mese in cui devi espiare quello che hai mangiato durante le vacanze.

Ma il mese in cui puoi tornare a prenderti cura di te.

Articolo scritto e redatto da
Dott.ssa Alfieri Arianna, biologa nutrizionista

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