ansia da dieta in vacanza
23 Giugno 2026

Tempo di lettura: 4 min'

Ansia da dieta in vacanza: come smettere di pensarci e goderti le ferie

E’ di questo che parliamo oggi, dell’ansia da dieta in vacanza: un qualcosa che non diciamo mai ad alta voce ma che riguarda molti di noi. E’ tutto organizzato: il villaggio turistico, la crociera, il safari oppure l’escursione in quell’isoletta sperduta. Eppure, invece di pensare al riposo, al mare, a quali bikini indossare pensi a cosa mangerai. Ecco, questo è il non-riposo e Mery ce ne parla oggi in questa puntata del podcast: premi play e ascoltala adesso!

Non sei ancora partito ma stai già cercando una strategia di sopravvivenza alimentare: hai cercato anche mille articoli online tra cui “Dieta in vacanza: come non ingrassare e godersi l’estate“. Pasti da evitare, i “no” da dire, piani di rientro. Come se stessi andando in una missione di sopravvivenza invece che in ferie. 

Oggi svisceriamo questo: la voce che parte prima che tu parta. Ne abbiamo già parlato qui, ma oggi ottimizziamo il tema su un qualcosa che dovrebbe essere sacro per ognuno di noi: le ferie.

Il panico e l’ansia delle ferie

C’è gente che arriva in hotel, apre la valigia, e mentre non sa ancora che escursione farà… ha già in mente tutto quello che deve e non deve mangiare. Calcola le calorie di un pranzo che non ha ancora fatto, in un ristorante che ancora non ha visto, in un posto dove non è mai stato. 

Perché senza quella lista si sente persa. E mi sentivo persa anche io.

Sono stata quella persona, viaggiavo con un bagaglio pieno non di vestiti ma di ansia da dieta in vacanza: studiavo i menu prima di entrare in un ristorante, andavo in tilt quando per colpa del caldo e della pressione bassa dovevo mangiare un’oliva di troppo.

Subentra il panico: subentrava in me e in tanti altri: perché le vacanze rompono tutto. Le vacanze non hanno orari, abitudini, routine costruite in settimane se non mesi. E quando questo palazzo che si è costruito nel tempo svanisce, arriva il panico. Un panico silenzioso, gestito, socialmente inacettato e quindi invisibile. Ma è pur sempre panico
 

La gita goduta appieno vs quella con l’ansia da dieta in vacanza

Rifletti un po’: pensa all’ultima vacanza in cui hai passato metà del tempo a gestire quello che mangiavi. Non il posto e nemmeno le persone con cui eri, non quello che hai visto. Solo il cibo: cosa potevi e non potevi mangiare, cosa avresti voluto e non hai preso. Cosa ricordi di quella vacanza? 

Adesso pensa ad una vacanza in cui non lo facevi: quella vacanza spensierata, quella in cui il tuo corpo era solo quel mezzo per vivere un’esperienza. Magari era tanto tempo fa, eri in un periodo diverso della tua vita. Cosa ricordi di quella vacanza? 

Ricordi il mare, il sole, la spiaggia e forse quel gelato. Nella memoria senti ancora quel sapore: di quella granita con la brioche con il tuppo a colazione o forse la carbonara di quell’estate romana. Oppure ricordi il sapore di un cibo di cui non ti ricordi il nome, e forse nemmeno gli ingredienti, ma lo hai mangiato per il suo profumo delizioso.

Quel piatto non faceva parte di nessuna lista ma ti fa rivivere il momento. L’insalata scondita, con solo della salsa yogurt sopra per risparmiare l’olio, presa quando avresti voluto uno spaghetto con lo spada, quella lì, non porta con se nessun ricordo. O meglio, nessun bel ricordo. Perché il ricordo della sensazione di inadeguatezza, il senso di colpa, di quell’ansia da dieta in vacanza, quelli li rivivrai benissimo.

Il sapore dei ricordi

Ci proviamo ogni giorno, ma non ci riusciamo mai: vorremmo dare al cibo solo il valore di cibo. Ma siamo esseri umani e delegare ad un pasto qualcosa che vada oltre i suoi valori nutrizionali fa parte della nostra natura.
Quel piatto tipico che ti consiglia il proprietario del ristorante, ti porta gioia, ti va godere un momento che senza sarebbe diverso, perso.
Quella roba fritta nello strutto comprata in un vicolo che non ritroveresti nemmeno se volessi, che non era programmata in nessun modo e che non troverai nemmeno in nessuna app conta calorie (che poi, sono davvero affidabili?)
Quella focaccia ancora calda mangiata mentre passeggi, che la vedi pucciare nel cappuccino e pensi “ma sarà davvero così buona?”
Queste cose hanno un potere speciale: esistono solo in quel luogo, in quel momento, alle persone con cui sei: mangiarle non è perdere la rotta ma ritrovarla. E l’ansia da dieta in vacanza può rovinare tutto.

Ansia da dieta in vacanza e paura di ingrassare

Mery ci racconta che la pausa di riprendere peso in vacanza la capisce, la sente ripetere ogni anno nel suo lavoro con le stesse parole.

Io invece vi dico che l’ho vissuta sulla mia pelle: la paura di perdere tutto, di sentirmi di nuovo “non a posto” con il mio corpo, di perdere il controllo.

E si, è una paura normalissima: nasce dal fatto che dopo mesi e mesi di impegno, attenzione, cura di sé l’idea di perdere tutto quello che si è conquistato fa una paura terribile, una pausa che si tramuta in ansia da dieta in vacanza.

Ma la mia risposta di Mery, e non nego essere anche la mia, è sempre la stessa: 
se bastassero dieci giorni di vacanza per riprendere dieci chili, avremmo già risolto la fame nel mondo. 

Quello che hai costruito in mesi non sparisce in una settimana, e le vacanze non sono il momento che ti faranno ritornare al punto di partenza, ma il momento in cui scopri cosa hai davvero imparato. 

Te ne parlo anche in questo articolo:

Goditi le ferie senza l’ansia da dieta in vacanza

Stavi partendo con una missione di sopravvivenza. Magari adesso riesci anche a goderti la vacanza. 

Se conosci qualcuno che sta per partire con l’ansia da dieta in vacanza mandagli questo articolo: potrebbe essere il regalo più utile che gli fai prima delle vacanze. 

Invece, se hai bisogno di una parte più pratica, come orientarti con i pasti fuori casa senza diventare matto, la trovi qui!

Dieta on the road: segreti per mangiare sano in vacanza
Come mangiare in viaggio: il menu da stampare

Articolo scritto e redatto da:
Dott.ssa Alfieri Arianna, biologa nutrizionista

PREVENTIVO GRATUITO

Domanda di preventivo semplice e gratuita per perdere peso