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Tempo di lettura: 8 min'Prevenzione dei tumori femminili: esempi di menu efficaci
Quando si parla di prevenzione dei tumori femminili, ci sono molti sentimenti che vengono fuori: paura, speranza, preoccupazione.
In questa frase in cui si parla di tumori, vengono fuori due parole importanti: prevenzione e preoccupazione.
Entrambe le parole ci portano ad un risultato: anticipare. Infatti, prevenire significa “arrivare prima”; invece, preoccupare significa “occuparsi prima che avvenga”.
Ma: venire prima e occuparsi prima di che cosa?
Ecco che scopriamo in questo articolo come affrontare realmente la prevenzione dei tumori femminili (utero, ovarico e dell’endometrio – oltre di quello al seno che non è esclusivamente femminile a differenza di quello che si crede) in modo intelligente.
Quali sono i tumori femminili
Quando si parla di tumore al femminile si pensa immediatamente al cancro al seno, molto diffuso, principalmente rosa, ma non è esclusivo della donna. Infatti, seppur con una minima incidenza, questo è un carcinoma che include anche il sesso maschile.
I tumori femminili più diffusi sono principalmente tre, impariamo a conoscerli per riconoscerli:
Cancro del collo dell’utero (cervice uterina)
Il tumore del collo dell’utero è strettamente collegato all’infezione da HPV (Papilloma Virus Umano), un virus molto diffuso che si trasmette principalmente per via sessuale. Nella maggior parte dei casi l’organismo elimina spontaneamente il virus, ma alcune varianti ad alto rischio possono provocare alterazioni delle cellule della cervice che, nel tempo, possono evolvere in tumore. Per questo motivo la prevenzione è particolarmente efficace: vaccinazione contro HPV, Pap test e HPV test permettono di individuare precocemente eventuali lesioni e intervenire prima che si sviluppi il tumore.
Cancro dell’endometrio
Il tumore dell’endometrio, cioè il rivestimento interno dell’utero, è uno dei tumori ginecologici più frequenti dopo la menopausa. Tra i principali fattori di rischio c’è una percentuale elevata di grasso viscerale, perché il tessuto adiposo può aumentare la produzione di estrogeni anche quando le ovaie non sono più attive. Questo squilibrio ormonale può stimolare in modo eccessivo la crescita delle cellule dell’endometrio. Per questo motivo peso corporeo, alimentazione equilibrata e attività fisica rappresentano elementi importanti nella prevenzione.
Tumore ovarico
Per molto tempo si è pensato che il tumore ovarico nascesse direttamente dalle ovaie. Oggi molte ricerche indicano che, in molti casi, le cellule tumorali originano nelle tube di Falloppio e successivamente si diffondono alle ovaie. Questo tumore è spesso difficile da individuare nelle fasi iniziali perché i sintomi possono essere vaghi e poco specifici. Per questo motivo è importante prestare attenzione a eventuali cambiamenti persistenti e mantenere controlli ginecologici regolari: infatti, con una semplice ecografia di routine presso il proprio ginecologo, è facile individuare il tumore ovarico sin dalla prima stadiazione ed intervenire in modo efficace.
Prevenzione dei tumori femminili e le scelte alimentari
E’ ormai risaputo, grazie a frasi come “siamo quello che mangiamo”, che la prevenzione passa innanzitutto dalla tavola.
Questo è un arma a doppio taglio per noi e per le patologie con prevenzione alimentare: infatti, se è vero che “basta” mangiare “sano” per prevenire i tumori, le patologie cardiovascolari e le patologie legate all’obesità come il diabete, è anche vero che il “mangiar sano” non è un qualcosa di così specifico come pensiamo.
Infatti, tutti sappiamo come mangiare: ce lo hanno raccontato in tv, alla radio, persino nei giornali. Sentiamo parlare di cibo ovunque: palestre, saloni di bellezza, centri estetici e persino al bar con gli amici. Ma mai, mai, siamo riusciti a concretizzare quello che sentiamo nel nostro carrello della spesa, nel nostro piatto.
Il perché è semplice: viene reso tutto rigido e complicato. Sentiamo ogni giorno di nuove regole, nuovi alimenti “velenosi” e di nuovi “super-food” che prevengono tutti. E allora noi, giustificati da questo, consumiamo ogni giorno i semi di chia che nemmeno ci piacciono nello yogurt perché prevengono quel tumore x e il diabete ma poi ci dimentichiamo che vanno consumate 5 porzioni di frutta e verdura. Ci sentiamo giustificare ad eliminare il latte dalla nostra tavola perché abbiamo sentito “che fa male” ma ci sentiamo autorizzati a comprare la fettina di scottona piemontese “per l’anemia”.
Per la prevenzione dei tumori femminili nessun estremismo
Oggi questo articolo ha un amaro e duro compito: smentire.
No, non devi mangiare le mandorle solo crude perché tostate sono cancerogene. Non è vero nemmeno che devi eliminare i carboidrati per dimagrire e per carità, non devi mangiare l’uovo solo alla coque o in camicia perché bollito “perde tutte le proprietà”.
Proprio durante la giornata internazionale della donna, Mi Piace Così e i suoi nutrizionisti si sono offerti di effettuare consulenze nutrizionali gratuite presso un evento esplicativo sulla prevenzione dei tumori femminili presso il Civic Center di Mazara del Vallo organizzato da “La Taverna dei Giochi”.
Una paziente che ha usufruito del servizio di consulenza gratuita (che puoi richiedere anche qui!) ha posto questa cuoriosa domanda: “Ma qual è la verità delle uova? Fanno aumentare i livelli di colesterolo e quindi bisogna mangiarne massimo due alla settimana o sono la chiave per la giovinezza, dato che quella centenaria ne mangia uno al giorno da tutta la vita?”
Questa domanda è un po’ la rappresentazione dell’estremizzazione che viene riservata al cibo: o fa bene, o fa male. Nessuna via di mezzo.
Ma gli alimenti non hanno valori morali, non sono loro a far bene o far male, siamo noi che ne facciamo un buon o cattivo consumo.
Prevenzione per i tumori femminili: basta l’equilibrio
Purtroppo o per fortuna, per la prevenzione dei tumori femminili (e non solo) la verità sta nel mezzo. Consuma le uova, non tutti i giorni e nemmeno solo due volte alla settimana, ma inseriscili in un contesto vario dove consumi ogni settimana in modo proporzionato tutte le proteine che la natura ci offre: legumi (sotto tutte le forme – hummus, tofu, tempeh, zuppa o altro), uova, carne, pesce, formaggi magri e anche stagionati.
Viviamo in quel paese che ha ispirato la dieta mediterranea, la dieta vincente sotto ogni aspetto: per la salute, per la prevenzione di patologie cardiovascolari, legate all’obesità e tumori. E poi? E poi abbiamo paura a consumare la frutta secca tostata.
Imparare a conoscere la dieta mediterranea significa imparare a mangiare bene: e per farlo non devi far altro che premere play e ascoltare questa puntata del nostro podcast “Mi Piaccio Così: La Voce del tuo Corpo“.
La nuova piramide alimentare per la prevenzione dei tumori femminili
Recentemente la società italiana di nutrizione umana (SINU) ci ha donato la nuova piramide alimentare che funge da linea guida per tutti colori i quali decidono di intraprendere questo stile di vita sano. Infatti, non fornisce solo istruzioni chiare, precise ma flessibili su come mangiare. La nuova piramide alimentare si fa portavoce a 360° su tutto ciò che riguarda la salute: come lo sport e il movimento in generale.
Non si può pensare di parlare di prevenzione senza menzionare l’attività fisica e il movimento in generale.
Noi di Mi Piace Così lo sappiamo bene ed ecco perché, oltre ad aver ispirato i prodotti del programma di riequilibrio alimentare alla dieta mediterranea, siamo ormai collaboratori di StraWoman: un movimento che lotta contro i tumori femminili con appunto… il movimento!
Scopri qui tutte le tappe della StraWoman, noi di Mi Piace Così saremo presenti a Mazara del Vallo con un banchetto dove offriremo consulenze nutrizionali gratuite.
Per scoprire di più sulla nuova piramide alimentare: leggi il nostro articolo
Esempi di menu per la prevenzione dei tumori femminili
Andando al cuore dell’articolo: come bisogna mangiare per la prevenzione dei tumori femminili? Ecco qui un esempio di menu pratico ma alternativo (dimentica la solita caprese o il solito petto di pollo ai ferri!)
Colazione:
Una colazione per la prevenzione deve essere veloce, perché si sa, la mattina andiamo tutti di fretta. Ma allo stesso tempo dobbiamo ricordarci di noi, magari anche solo nel weekend! Ecco quindi degli esempi di colazione per la prevenzione dei tumori femminili:
Opzione 1 – veloce, velocissima!
- Cappuccino senza zucchero con 4-6 biscotti + 10 mandorle e/o 1 frutto
Semplice, veloce, senza ansie, sensi di colpa e…senza fame dopo appena 1 ora! Infatti, la fibra della frutta e/o quella della frutta secca sommata ai grassi ci permette di arrivare all’ora dello spuntino con serenità, senza voragini nello stomaco
Opzione 2 – veloce, ma non troppo
- Yogurt intero o magro bianco o yogurt greco 3% + 3 cucchiai di muesli con frutta secca o frutta essiccata.
Yogurt intero? Si! Sapete che lo yogurt bianco intero/magro/magro alla frutta hanno più o meno le stesse calorie? Si differiscono di appena una decina, quota assolutamente inutile da considerare! L’unica differenza importante da tenere a mente è che lo yogurt alla frutta ha spesso il TRIPLO dello zucchero di uno yogurt bianco anche intero. Quindi scegliamo consapevolmente.
Questa è la colazione preferita di Mi Piace Così: troverete muesli golosissimi da accompagnare con yogurt o del semplice latte. Chiedete una consulenza gratuita per scoprirlo
Opzione 3 – il relax del fine settimana
Variante dolce:
- Camminata da 15 minuti per raggiungere un bar e prendere il gusto di cornetto preferito + cappuccino
- Camminata da 15 minuti per raggiungere il bar più vicino e dedicarsi un bel brunch con salmone, avocado e pane oppure uova e pane.
Infatti, spesso si pensa che una colazione ideale da dieta sia composta da 4 fette biscottate con un velo di marmellata: peccato che questa non sia così differente da un cornetto con il miele! Quindi, perché non godere del sole e delle belle giornate ormai in arrivo per fare una colazione golosa ma allo stesso tempo muoversi un po’? Questa si che è una strategia vincente per la prevenzione dei tumori femminili
Spuntini e Merende
Se pensiamo alla frutta e alla verdura a dieta, pensiamo alla tristissima mela (perché non sia mai che la frutta venga vista come giocosa o buona) e ai minestroni o insalate.
Per fortuna però, non deve essere sempre così! Anzi, per la prevenzione dei tumori femminili l’ideale è inserire in più momenti della giornata merende gustose ma al contempo ricche di nutrienti.
Eccone alcuni esempi:
Merende veloci, da ufficio:
- Cracker di legumi, frutta semplice, frutta secca, pop corn o… scopri tutte le altre qui!
Merende meno veloci:
- Finocchi, carote e sedano + hummus o formaggio spalmabile
- Fragole con crema di latte o cioccolato fondente fuso
- Banana a rondelle con crema 100% arachidi
- Insalata di finocchi e arance
- Ceci croccanti alla paprika
Insomma, non guardate le verdure solo come un contorno triste ma come una componente che colora i vostri piatti, anche a merenda!
Pranzi e cene: le scelte giuste per la prevenzione dei tumori femminili
Qui arriva la parte più divertente i nutrizionisti: darvi le idee di menu!
Creare un menu per dimagrire, per prevenire i tumori femminili e per rimanere in salute è facile, basta rispettare poche e semplici regole. Infatti, come spieghiamo ampliamente in questo articolo, un piatto per essere sano deve essere diviso in 3 parti e avere 4 componenti.
Parte più grande, circa mezzo piatto: verdure
Porzione minore, circa 1/4 del piatto carboidrati e altrettanto di proteine.
Ultima componente da aggiungere? Una piccola porzione di grassi buoni come olio, frutta secca o avocado.
Quindi ecco 3 giornate di pranzi veloci, sani, che rispettano la dieta mediterranea e che sono nostri alleati per la prevenzione dei tumori femminili:
Menu 1:
Pranzo: piadina integrale con zucchine grigliate + hummus di ceci o formaggio spalmabile
Cena: purè di patate e carote + sgombro + pane
Menu 2:
Pranzo: pasta al sugo di pomodoro con melanzane grigliate + parmigiano
Cena: risotto con funghi e piselli
Menu 3:
Pranzo: panino con mozzarella e pomodoro + insalata di finocchi e carote
Cena: Torta salata con verza e salsiccia di pollo
Per altri esempi di menu anche da portare in ufficio: leggi questo articolo!
La prevenzione dei tumori femminili passa dalla tavola
La prevenzione dei tumori femminili non è una corsa, ma un cammino, lento, costante e fatto di scelte. La scelta di bere un’acqua tonica al posto della tonica sommata al gin. La scelta di grigliare un tomino anziché una bistecca per quella cena in giardino, la scelta di comprare più legumi e meno hamburger.
Questo non significa che non dobbiamo goderci il bicchiere di vino con le amiche, la grigliate dell’ormai vicina Pasquetta e la pizza con il salame del weekend. Questo significa solo esserne consapevoli.
Con Mi Piace Così tutto diventa più semplice: l’ordinario è gestito, pronto, liberato dal carico mentale. Lo straordinario è concesso, perché sono consapevole e scelgo di mangiare qualcosa che forse non è la scelta migliore, ma è quella giusta per me in quel momento.
Quindi goditi la vita ma scegli di viverla in salute.









