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Tempo di lettura: 6 min'Acqua: come bere di piu’
L’ACQUA E I SUOI BENEFICI
L’acqua svolge una serie di funzioni vitali all’interno del nostro corpo. Ecco alcuni dei principali benefici che può apportare alla nostra salute:- Regola la temperatura corporea: mantenendola costante e prevenendo l’insorgenza di ipertermia o ipotermia
- Protegge i nostri organi: fornendo loro l’umidità necessaria per funzionare correttamente
- Favorisce la digestione: aiuta ad ammorbidire il cibo a livello dello stomaco e dell’intestino, favorendo la digestione e prevenendo la stitichezza
- Migliora la circolazione: mantiene il sangue fluido, prevenendo la formazione di coaguli e riducendo il rischio di patologie cardiovascolari, come ictus e infarto
- Favorisce l’eliminazione delle tossine: attraverso l’urina e il sudore, prevenendo l’accumulo di sostanze nocive che possono causare danni ai nostri tessuti e ai nostri organi
- Mantiene la pelle idratata: L’acqua aiuta a mantenere la nostra pelle idratata, prevenendo la secchezza, la desquamazione e le rughe premature
- Migliora le prestazioni atletiche: mantenere il corpo idratato durante l’esercizio fisico, migliora le prestazioni atletiche e previene l’affaticamento muscolare
QUANTA ACQUA DOBBIAMO BERE?
La quantità di acqua che dobbiamo bere dipende da diversi fattori, come il nostro peso, l’età, il sesso e il livello di attività fisica.
Tuttavia, in generale, gli esempi raccomandano di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per gli adulti. Sapete che esistono diverse tipologie di acqua, che possono soddisfare le nostre differenti esigenze? Se vi incuriosisce, potete leggere il nostro articolo sull’acqua perfetta per voi qui.
Quanti sono? Se non vogliamo misurarli con la bottiglia, possiamo contare i bicchieri. Infatti, 1,5-2 litri corrispondono a circa 8-10 bicchieri da 150 ml. Questa quantità può variare a seconda delle esigenze individuali.
Ad esempio, se praticate con regolarità attività fisica o vivete in climi caldo-umidi perderete un maggior quantitativo di acqua attraverso il sudore. Pertanto sarà necessario bere più acqua per mantenersi ben idratati.
Inoltre, l’età è un altro fattore importante da considerare. I bambini e gli anziani hanno esigenze di idratazione diverse rispetto agli adulti, quindi potrebbe essere necessario adattare le quantità di acqua da bere in base all’età.
Ed infine anche il sesso influisce sull’esigenza di bere acqua, perché? Perché gli uomini tendono ad avere più massa muscolare, a trattenere più acqua al suo interno e quindi a sudare di più rispetto alle donne.
LE MIGLIORI FONTI DI ACQUA
Per svolgere le sue funzioni, il nostro organismo deve contare su una certa quantità di liquidi. Ma quanti di preciso? Il bilancio idrico del corpo si basa sull’equilibrio tra l’acqua che noi introduciamo e quella che eliminiamo. Pensate che ogni giorno eliminiamo tra i 2 e i 3 litri di liquidi. Tantissimi. Questo processo avviene attraverso pelle e polmoni (sudando e respirando), urine e feci.
Per conservare l’equilibrio idrico del corpo, ovvero la corretta idratazione, quello che è perso deve essere subito reintegrato. Come? Bevendo e mangiando alimenti ricchi di acqua. Infatti, quasi tutti gli alimenti contengono acqua, anche se non la vediamo.
Gli alimenti più ricchi di natura, sono proprio frutta e verdura.
Basti pensare che nei mesi più caldi dell’anno chiunque mangia grandi fette di anguria
per sentirsi subito più idratato. Altri alimenti ricchi di acqua sono cetriolo, pomodori e spinaci, ma anche il latte e i suoi derivati possono aiutare a soddisfare le esigenze di idratazione del nostro corpo.
COME BERE PIÙ ACQUA
Bere può sembrare una sfida per alcune persone, soprattutto per chi non è abituato. Se avete difficoltà a raggiungere la quantità “minima” di acqua raccomandata ecco a voi alcuni semplici consigli per riuscire a bere di più e mantenere il corpo ben idratato:
- Portare sempre con sé una bottiglia d’acqua: questo ci farà da promemoria, ogni volta che vedremo la bottiglia, ci ricorderemo di bere durante il giorno
- Bere un bicchiere d’acqua prima dei pasti: associare il momento dei pasti all’acqua oltre ad essere una strategia per bere di più, è anche un’ottima abitudine da acquisire. Infatti, può ridurre l’appetito e favorisce l’attività degli enzimi digestivi
- Bere acqua durante gli spuntini: come dicevamo, spezza la fame e permette di non mangiare troppo
- Scegliere bevande a basso contenuto di zucchero: bevande zuccherate come soda, succo di frutta o energetiche, non solo, sono ricche di calorie, ma spesso non soddisfano le nostre esigenze di idratazione. Scegliere bevande a basso contenuto di zucchero, come l’acqua aromatizzata o il tè verde, è di certo un’alternativa più salutare
- Consumare frutta e verdura ad alto contenuto di acqua: cetrioli, pomodori, anguria e arancia, possono aiutare a placare la nostra sete, oltre a fornire importanti nutrienti e antiossidanti
DISIDRATAZIONE E RITENZIONE IDRICA
La disidratazione e la ritenzione idrica sono condizioni che possono verificarsi quando l’equilibrio idrico del nostro corpo viene compromesso. Cosa significa? Cerchiamo di capire insieme come sono correlate. Di ritenzione idrica ne sentiamo sempre parlare, ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Partiamo dalla disidratazione, si verifica quando il nostro corpo perde più liquidi di quelli che assume. Ad esempio per una scarsa assunzione di liquidi o una eccessiva sudorazione. Come vi potete accorgere di essere disidratati? Fate attenzione a questi sintomi:- secchezza della bocca e delle muscose
- sete
- vertigini
- confusione mentale
- mal di testa
- dieta ricca di sodio o al contrario troppo povera
- sedentarietà
- eccesso di zucchero
- carenza di frutta e verdura
- eccesso di cibi confezionati e industriali
MI PIACE COSÌ E RITENZIONE IDRICA
Quindi, bere acqua è essenziale per mantenere il nostro corpo in buona salute e ben idratato. Quanta dobbiamo berne dipende da diversi fattori: il nostro peso, l’età, il sesso e il livello di attività fisica. Tuttavia, in generale, gli esperti raccomandano di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Ricordate che per favorire il rilascio di liquidi ed evitare l’accumulo nei nostri tessuti è importante ridurre l’assunzione di sodio nella nostra dieta.L’IMPORTANZA DI SCEGLIERE UNA DIETA IPOSODICA
Le linee guida per una sana alimentazione suggeriscono un consumo di sale inferiore a 5 grammi al giorno per la popolazione adulta. Seppur sia una quantità ben superiore al nostro fabbisogno, rappresenta un giusto compromesso tra soddisfazione del gusto e prevenzione dei rischi legati alla salute.
Un consumo abbondante di sale è da evitare, perché aumenta la pressione arteriosa, un fattore di rischio importantissimo per molte malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni oltre che per l’ictus cerebrale. Ridurre gli apporti di sale è un’importante misura sia preventiva che terapeutica per molte persone.









