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Tempo di lettura: 8 min'Tornare in forma a gennaio
La guida pratica (e realistica) per ricominciare senza dieta
“Come tornare in forma a gennaio”: la frase più cercata sul web già i primissimi giorni del nuovo anno. Da lì le risposte di Google sono infinite:
- Dieta detox dopo le feste
- Digiuno intermittente per tornare in forma dopo le feste (che poi, scopri qui tutto quello che c’è da sapere sul digiuno intermittente e se funziona davvero)
- Taglia i carboidrati e depurati con le tisane al finocchio.
- Dieta detox per ricominciare a gennaio
Ma è davvero questo quello che ci serve?
Ricominciare a gennaio
Gennaio sa essere un mese strano: metà entusiasmo, metà stanchezza.
Da un lato la voglia di “rimettersi in riga”, dall’altro la sensazione che tutto sia un po’ troppo.
Infatti, proprio come settembre, è un mese di tristezza miscelato con l’ardore dei nuovi inizi: la voglia di ricominciare a gennaio però ci mette davanti a tutti quei buoni propositi che vorremmo realizzare ogni anno, ma che ogni anno rimandiamo all’anno dopo.
E anche quest’anno, vado in palestra l’anno prossimo.
E questa frase ce la diciamo per tutto: la dieta, il corso di Excel, l’app per imparare il francese o quel corso di ceramica che rimandiamo ogni volta.
“Basta, questo deve essere l’anno della svolta!”
Ed ecco che, se non hai consumato tuta la tredicesima e il bonus aziendale in reali di Natale, investi i soldi (anche quelli che non hai) in abbonamenti di dubbia fruibilità
No.
Respira.
Tornare in forma a gennaio, proprio come qualsiasi tra i tuoi buoni propositi, non richiede rigidità.
Richiede realismo.
E una buona dose di gentilezza verso sé stessi.
Ecco una guida pratica, semplice e soprattutto sostenibile per ricominciare a gennaio senza dieta.
⭐ 1) Prima cosa: togli i sensi di colpa dal menù
Non c’è nulla da “riparare”.
Hai mangiato di più perché era festa.
È normale. È umano. È sano.
I sensi di colpa sono il vero ostacolo quando vuoi tornare in forma a gennaio.
La serenità, invece, fa miracoli.
Ma perché iniziare il nuovo anno guardando il vecchio con cattiveria?
“Ah! Avrei dovuto mangiare meno panettone!” “Mannaggia ai miei colleghi e a tutti gli apertivi prima delle feste!”
Dopo una SPA regalata dalla cognata, un massaggio e un po’ di gossip, tornata a casa pensi “Avrei dovuto oziare meno e fare squat durante l’idromassaggio”?
No! E allora perché facciamo questo con il cibo?
Il cibo è solo cibo, ma anche di più
Il cibo è cibo. Superfluo e scontato da dire? Forse. Ma ogni tanto ci dimentichiamo che un bicchiere di vino, una fetta di panettone (o pandoro, dipende dallo schieramento) non hanno il potere di vanificare tutti gli sforzi fatti.
Se così fosse la malnutrizione nel terzo mondo sarebbe già scomparsa: basterebbe sovra-alimentare per un paio di giorni chi è mal nutrito e il giorno è fatto, no?
Bhè no.
Quindi, visto che il cibo è da un lato solo cibo perchè non ha il potere di avvelenarti il corpo, e dall’altro lato è convivialità, emozioni e sentimenti.
Goditelo.
E quando oggi ripensi al Natale o Capodanno appena passato, non riflettere o rimuginare su quante calorie hai mangiato. Chiedi a tuo suocero il nome di quel pasticcere che ha preparato il tiramisù più buono del mondo o ricorda di farti inviare dalla nonna la ricetta delle sue lasagne.
⭐ 2) Riparti dall’acqua per tornare in forma a gennaio
Bere tanta acqua è utile, ma funziona davvero se:
- la bevi in modo costante
- inizi appena sveglia
Due bicchieri al mattino cambiano completamente la giornata. Provare per credere!
Infatti, girano su Instagram dei video carini dove la moglie dice al marito “Ho mal di testa” e lui, la prima cosa che chiede alla moglie dopo questa affermazione è: “Hai bevuto abbastanza acqua?” (seguito da una faccia frustrata di lei, ma questa è un’altra storia)
Bhè, niente di più vero.
Se non bevi, stai male. E il primo sintomo che arriva è il mal di testa.
Quindi appena ti svegli, fai un favore al tuo corpo e ai tuoi colleghi: non ti serve il caffè (o almeno non solo) per iniziare ad accendere il cervello, ti serve l’acqua.
O puoi bere un caffè americano, a te la scelta.
⭐ 3) Scegli pasti che ti saziano DAVVERO per tornare in forma a gennaio
Il problema delle “diete di gennaio” è che non saziano.
Provate voi a sentirvi sazi e appagati dopo un insalata di lattuga e cetrioli (che non sono nemmeno di stagione) e continuare a lavorare alle statistiche su quel file senza infuriarti con il primo alt+canc che non prende.
Vertiamo sulla verdura di stagione? Google, consiglia per tornare in forma a gennaio una vellutata di zucca (che poi è crema, perché le vellutate hanno almeno una fonte di grassi come la panna) senza anima ma con il rosmarino.
La fame richiede la masticazione!
Meglio puntare su:
- proteine magre
- verdure cotte
- carboidrati che ti appagano come riso basmati, pasta integrale o perché no, il pratico couscous che è pronto il tempo di uno sguardo
- grassi buoni (olio evo, frutta secca)
Sono questi i pasti che aiutano a tornare in forma a gennaio senza fame né frustrazione.
Pasta zucchine e gamberetti, couscous con lenticchie e carote, pasta integrale con cavolfiore uvetta e pinoli (che ti ricorda tanto la pasta cucinata dal mamma e tu che dicevi “ma di nuovo il cavolfiore!!!”)
Ricette semplici, della tradizione mediterranea che non seguiamo più nonostante ne siamo gli inventori:
🎧Scopri di più su quello che è rimasto della dieta mediterranea in questa puntata del podcast con la nostra incredibile Mery.
⭐ 4) Rivedi il sonno prima della palestra per ricominciare a gennaio
Io vi vedo, lo vedo che siete lì pronti a far quadrare conti che non esistono: “Mi sveglio alle 06:00, porto i bambini a scuola e vado in palestra prima di andare in ufficio” oppure “Oh, dico al mio capo che gli straordinari il martedì e giovedì non posso farli e vado a quel corso di Pilates alle 19:30”
E poi? Poi siete distrutti, lo fate per un mese, forse anche due e sbam. La stanchezza poi ha la meglio.
Ma chiedereste al vostro cellulare di eseguire un backup delle vostro foto con il 2% di batteria?
E perché allora pretendete da voi stessi di fare la stessa cosa?
Si esatto: state ben attenti a caricare il telefono ogni sera, di recuperare un caricatore prima che vada dotto il 15%, ma non vi preoccupate mai che il vostro livello di energia si ricalibri.
Il sonno regolare è il miglior reset naturale che esista. Prima di fare tanto, prova ad avere le energie per seguire tutto.
Vai a letto 30 minuti prima.
Spegni gli schermi.
Rallenta.
Il corpo ti ringrazia. E anche il tuo portafogli: forse quest’anno l’abbonamento in palestra lo userai davvero.
Inoltre, il collegamento tra il cuscino e il piatto è più forte i quello che sembra: ne parla Mery in questa puntata del podcast e trovi un approfondimento anche in questo articolo.
⭐ 5) Non sei un albero, muoviti!
Giovanni, in questo brevissimo reel sul nostro profilo social , spiega come muoversi in ufficio in modo molto semplice, evitando acrobazie strane che possono scandalizzare i colleghi (o al massimo farli sorridere un po’).
Questi mini-movimenti ti permettono di riattivare la circolazione delle gambe ed evitare il gonfiore e gettano le basi per costruire un corpo che ha più voglia di muoversi.
Per tornare in forma a gennaio senza fatica non serve stravolgere ma iniziare.
⭐ 6) Lascia andare il perfezionismo
Gennaio non deve essere il mese del “tutto perfetto”.
Dobbiamo smettere di crederci delle Ferrari e: non possiamo andare da 0 a 100km in pochi secondi.
Siamo umani, abbiamo bisogno di tempo.
Chiederesti mai ad un bambino di appena un anno (o 12 mesi che dir si voglia) che ha appena imparato a camminare, di fare una gara con tanto di salto ad ostacoli?
Non credo. Di nuovo, perchè lo chiedi a te stesso?
Basta davvero poco per tornare in forma a gennaio, per ripartire da te.
Agisci ma un passo alla volta per tornare in forma a gennaio
Prova a cambiare un pasto, un solo pasto per renderlo più sano, bilanciato e perchè no, meno calorico.
Un solo pasto basta? Si. Per iniziare, basta.
Si pensi che per ingrassare, in un solo anno, basta aggiungere 3g in più di zucchero nel caffè: è stato condotto uno studio proprio in questo modo, modificando le bustine di zucchero da caffè, aumentandone il quantitativo da 5 a 8g.
Quindi si, basta poco per cambiare, sia in meglio che in peggio. Poco, ma con costanza.
Prova dalla colazione: mangi latte e biscotti al mattino? Ok, teniamola così pratica ma più sana e saziante (che poi, se vuoi esempi di colazioni sane e sazianti leggi questo articolo)
Pancakes PRONTI con yogurt e marmellata
Hai letto bene, pancakes ma pronti.
L’industria del fitness, arrivata a spada tratta anche in Italia, ha reso i pancakes un alimento da colazione anche dove il cornetto la faceva da padrone.
Quindi, con la famosissima Mulino Bianco o la meno conosciuta Tre Mulini, oggi troviamo dei pancakes al supermercato di vari gusti: al cacao, integrali, con farina d’avena e più o meno proteici.
Le calorie? Ottime. Circa 150-200 kcal per due pancakes.
Grado di saziabilità? Più elevato rispetto ai biscotti, infatti raggiungiamo lo stesso range calorico con 3-4 biscotti, che solitamente vengono prelevati dalla confezione mentre il latte si scalda al micronde.
Quindi, pratica e veloce al pari dei biscotti inzuppati del latte, i pancakes pronti, farciti con un cucchiaino di yogurt greco e marmellata zero (abbinati sempre all’immancabile cappuccino o tazza di caffelatte che è nostra compagna sin dal primo giorno di scuola) sono una soluzione perfetta e zero sbatti per ricominciare a gennaio con il piede giusto.
💻Se vuoi altre idee zero sbatti, ma per gli spuntini in ufficio, leggi questo articolo!
Pane e marmellata
Di nuovo, niente di complesso o che preveda preparazioni lunghe. Pane e marmellata: poi se vuoi abbinarci del burro o crema di arachidi 100% va ancora bene.
Da berci vicino? Sempre il caffelatte che, se sei intollerante al lattosio o hai fatto una scelta alimentare vegetale, puoi provare ad utilizzare quello di soia con una integrazione proteica: quale grammo di proteine in più che può fare la differenza.
Il pane? Quello integrale, segale o cereali sarebbe migliore: più fibre, più sazietà.
Overnight porridge
E dopo i pancakes, chi siamo noi per non rubacchiare in giro per il mondo anche altre colazioni, come il porridge? Si, ma la versione semplificata.
Il porridge di per se in verità si prepara in pochissimo tempo: acqua o latte in un pentolino, 3 cucchiai di fiocchi d’avena e via di cottura per 5 minuti.
Ma a volte al mattino non ci sono nemmeno le energie per prendere quegli integratori omega 3 che il nostro medico ci suggerisce da ormai 10 anni, figuriamoci il porridge: può tornare da dove è arrivato.
Quindi, se vuoi provare comunque la famosa pappa di avena che chiamano porridge per avere un nome più appetitoso, ti consiglio la versione semplificata: basta mettere in una tazza circa 200 ml di latte, 3 cucchiai di fiocchi di avena, un cucchiaino di cacao, qualche goccia di cioccolato e a piacere un cucchiaino di miele.
Lascialo in frigo tutta la notte ed è pronto per essere mangiato l’indomani: se vuoi evitare il freddo va bene anche scaldarlo qualche secondo al microonde!
Yogurt greco e muesli
Ultima colazione zero sbatti, sana e saziante che suggerisco per tornare in forma a gennaio è l’accoppiata vincente: yogurt greco e muesli.
Grassi buoni e sapore, proteine sazianti e praticità: in una tazza (o vasetto, non stiamo lì a sporcare altre cose che poi la lavastoviglie va caricata e scaricata) la soluzione per ricominciare a gennaio.
Infatti è una delle colazioni preferite dei Nutrizionisti di Mi Piace Così!
⭐ 7) Se vuoi semplificare, affidati a un percorso già pronto per tornare in forma a gennaio
Gennaio è già abbastanza impegnativo.
Il lavoro, il rientro, la casa, la routine.
Perché complicarsi anche i pasti? Perché aggiungere anche il carico mentale della dieta, quando c’è un modo per evitarlo? Un modo per perdere peso senza stress, senza pesare e senza fare preparazioni diverse per ogni membro della famiglia.
Con i piatti pronti Mi Piace Così, riparti già oggi con:
- pasti bilanciati
- nessun pensiero in cucina
- supporto dei nutrizionisti
- zero senso di colpa
È il modo più semplice per ritornare in forma e gennaio senza stressarti.
💛 Conclusione
Ricominciare non significa restringere.
Significa ritrovare equilibrio.
E gennaio può essere davvero un mese bellissimo, se lo vivi con gentilezza, lentezza e scelte intelligenti.
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“Da gennaio inizio la dieta.”









