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Tempo di lettura: 6 min'Fisico perfetto: perché non riesci ad ottenerlo
Ti vedo sai? Anche io mi ritrovo spesso li. Scrolli i social, gli articoli, le riviste e pensi: “Perché io non ho questo fisico perfetto?”.
In questa era, secolo, decennio siamo circondati da immagini, confronti, paragoni tra noi e gli altri. Come se noi e gli altri fossimo paragonabili. Ci ritroviamo a confrontare il nostro addome e le nostre braccia con quelle di Michelle Hunziker, i nostri capelli con quelli della Canalis e il nostro seno con quello di Federica Nargi.
Ne parliamo qui, in questo articolo tratto dalla puntata del podcast Mi Piaccio Così – La Voce del Tuo Corpo.
Ma il punto è che tu non sei nessuna delle tre: non hai la storia della Hunziker, la genetica della Canalis e l’epigenetica della Nargi.
Tu hai una storia diversa, un corpo diverso: è come se andassi al supermercato e paragonassi il gusto delle fragole con quello delle pere. Non ha senso.
Ma genetica a parte, perché non riusciamo mai ad ottenere il fisico perfetto?
Il paradosso della perfezione
Ti racconto una storia: la mia.
Se chiedessi a qualsiasi mio collega perché ha scelto di fare il nutrizionista potrai trovare motivazioni disparate: perché il cibo è la passione, perché hanno perso peso a loro volta oppure, come è successo a Jenny, perché é scattato dentro di loro un qualcosa in un preciso momento. Ti lascio qui la puntata del podcast di Mery dove puoi sentire questa intervista fantastica che ti racconta come un nutrizionista viva l’alimentazione.
Premi play ora e ascolta la puntata:
La mia storia invece è un incrocio di momenti: sono una nutrizionista perché da bambina ho partecipato a moltissimi progetti scolastici legati al cibo, perché mia nonna mi preparava il pane con il pomodoro e le frittele di mele a merenda, perché ho avuto un disturbo del comportamento alimentare.
Il mio disturbo prevedeva, come quello di molti altri, il controllo tramite il cibo: l’ansia degli esami universitari, la quotidianità di una studentessa costretta a crescere troppo velocemente, mi serviva la sensazione di avere almeno qualcosa sotto controllo. E il cibo era semplice da controllare.
E così, diventai perfetta: avevo raggiunto quel fisico perfetto che tanto bramavo.
Ma quel fisico perfetto non mi bastò più.
Perché la perfezione non esiste
Vanessa Incontrata ce lo racconta nel suo monologo “La perfezione non esiste” che ti lascio qui. Ti consiglio di ascoltarlo adesso, per coccolare il tuo cuore.
Vanessa in questo monologo, chiaro, forte, impetuoso, ci ha raccontato che la perfezione non esiste e che effetto ha su di noi: ci vogliamo diversi, ci dimentichiamo di essere felice, smettiamo di guardarci allo specchio e di volerci bene.
Oggi invece io ti spiego perché la perfezione non esiste. Esatto, il perché. Voglio sviscerare come farei con un concetto di microbiologia perché la perfezione non esiste, perché il fisico perfetto non esiste. E credetemi, alla fine di questo articolo mi ringrazierete.
Il fisico perfetto: ma perfetto per chi?
Uno dei motivi per cui non esiste il fisico perfetto è che devi prima settorizzarlo: il fisico perfetto per chi?
Un bodybuilder uomo ha il fisico perfetto quando raggiunge il minimo sindacabile di massa grassa e un volume muscolare notevole.
Il crossfitter invece, ottiene quel corpo perfetto quando è abbastanza leggero per correre, forte per sollevare i pesi e agile ed eseguire degli esercizi alla sbarra.
Un corpo perfetto per una modella è quello che rientra negli standard della moda del momento.
Il corpo ottimale per chi cerca una gravidanza invece deve partire con le riserve di grasso sufficienti per il corretto funzionamento ormonale.
Tu, quale fisico perfetto vuoi?
Vuoi fare la modella, sfoggiare solo un bikini rosso senza sentirti fuori luogo o vuoi essere forte da poter portare in autonomia le casse d’acqua fino a casa?
Il corpo perfetto: ma quando?
Ok, facciamo che ce la fai (perché si, puoi farcela): hai 24 anni e hai ottenuto il tuo fisico perfetto. E poi? Vuoi lo stesso identico corpo a 30 anni? E lo vuoi identico anche dopo una gravidanza, aver allattato 12 mesi e perso il ciclo per due anni?
O magari pretendi che il tuo corpo sia perfetto anche dopo aver scoperto di essere ipertesa, avere l’ipotiroidismo e di aver perso il papà?
La mente reagisce ad ogni cosa che ci accade e il corpo ne è lo specchio: la vita scorre e il corpo si adatta, ci racconta quello che abbiamo vissuto fino a quel momento.
Ho delle pazienti che mi dicono:
“Ho 50 anni e non mi sono mai sentita così bene e in forma nemmeno quando ne avevo 25!”
E questo accade perché la mia paziente a 25 anni non stava bene: non si piaceva, magari aveva appena subito un lutto, magari l’ansia del futuro l’attanagliava. Oggi ha 50 anni, è appena entrata in menopausa e ha raggiunto quella serenità mentale che alla metà dei suoi anni non riusciva nemmeno ad immaginare.
Il fisico perfetto: 50 anni a 30.
“Ma io nella 42 ci ero entrata! Pesavo 15kg meno fino a 15 anni fa”.
Ecco però cos’altro mi dicono le mie pazienti: si ostinano a voler lo stesso fisico di quando avevano 10, 15 o addirittura 20 anni meno.
E io rispondo così: “Appunto, fino a 15 anni fa.”
Qualcuna mi risponde anche “Facciamo 15 anni, ma io 5 anni fa entravo nella 44!”
Ma la verità è che, per citare Mery nel suo podcast, sbagli approccio: non devi pensare “Cosa facevo 5 anni fa per avere quel fisico” ma “Cos’è successo in 5 anni?”
5 anni possono sembrare un tempo infinitamente piccolo: ma in 5 anni puoi avere una gravidanza e allattare per 3 anni. In 5 anni puoi diventare nonno di 3 nipoti e andare in pensione. In 5 anni puoi perdere una persona cara e il lavoro.
Vuoi davvero pretendere che il tuo corpo rimanda invariato in 5 anni?
Il fisico perfetto delle star: perché loro si e tu no
Per tutto quello che ho detto hai una risposta, ce l’hai sulla punta della lingua: Ma anche Michelle Hunziker, la Canalis e Federica Nargi hanno avuto figli, anche per loro sono passati gli anni, anche loro hanno avuto momenti complessi della loro vita. Ma il loro fisico è rimasto pressocché invariato.
Vero. E no, non voglio dirti che solo merito della genetica.
Ma voglio che tu rifletta su una cosa: la loro immagine è parte integrante del loro lavoro.
Queste 3 star usano come trampolino di lancio la loro immagine: modelle, fotomodelle, ballerine. Poi hanno diversificato, si sono specializzate anche in altro, hanno usato la loro testa e le loro competenze per andare avanti.
Ma la loro immagine è fondamentale.
Pensata invece al fisico di Rihanna, Adele e Laura Pausini: anche loro persone di spettacolo, artiste, ma che non hanno lavorato con il loro corpo.
Il corpo perfetto: il costo della perfezione
Michelle Hunziker allena il suo corpo ogni giorno, tutti i giorni, costantemente. Laura Pausini allena la sua voce con costanza. Michelle ha un corpo perfetto, Laura ha una voce fantastica.
La perfezione, la performance, certi livelli hanno un costo: sudore, fatica, sacrificio. Un costo che richiede non solo soldi ma anche impegno e tempo.
Ora prova a riflettere qual è il tuo impegno? Qual è la tua “perfezione”?
Magari hai 2 figli, una famiglia, 4 nipoti, un lavoro, un cane e una casa con giardino. E magari non deleghi a nessuno i lavori domestici, gli impegni dal commercialista e quelli in banca.
Ma sei anche bravissima, vai in palestra 3 volte alla settimana e cammini a piedi parcheggiando la macchina lontana dal lavoro.
Il punto è questo: l’allenamento impiega una fetta del tuo tempo, non tutto. Ed è quello il massimo che puoi raggiungere.
Quale perfezione puoi raggiungere
La perfezione che puoi raggiungere è quella che è sostenibile.
Non pensare al fisico della modella, ma pensa al tuo miglior fisico sostenibile.
Se il tuo equilibrio è una taglia 46 con un allenamento bisettimanale quello è il tuo fisico perfetto.
Invece se riesci ad avere una taglia 44 allenandoti tutti i giorni, ottimo.
Ma se per avere una taglia 40, con gli addominali scolpiti, lo spazio tra le gambe devi dire no agli aperitivi, devi contare costantemente le calorie e tenere un’alimentazione che ti costringere ad ipercontrollare tutto… Allora quello sarà il fisico perfetto che però non riuscirai a sostenere nel tempio.
La perfezione non esiste
Ricorda le parole di Vanessa Incontrata: ritrova il tuo io e sii felice.
Perché quando avrai 80 anni non penserai al fisico che avevi ma ai momenti felici che hai vissuto e condiviso.
E credimi, guardandoti indietro nel tempo, ti riscoprirai bellissima e penserai “come facevo a pensare di essere grassa e di dover dimagrire?”
Ti auguro di trovare la perfezione, nella tua felicità.
Noi di Mi Piace Così ti aiuteremo ad equilibrare la tua alimentazione in modo sostenibile nel tempo.









