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Tempo di lettura: 4 min'Mi Piace Così e diabete: la testimonianza
Vuoi perdere peso in modo semplice e hai scoperto di Mi Piace Così, ma una domanda ti attanaglia: Posso seguire Mi Piace Così anche con il diabete?
Quando si parla di dieta e diabete, è normale avere dubbi, paure e mille domande. Cambiare alimentazione può sembrare complicato, soprattutto se convivi da anni con una patologia cronica e una terapia quotidiana da gestire con attenzione.
Infatti, proprio come ci è stato dimostrato grazie ai nostri canali social (guarda questo video: Blue baloon challange) convivere con una patologia come il Diabete (che sia di tipo 1 o 2) non è affatto semplice.
La testimonianza che stai per leggere racconta proprio questo: un percorso fatto con gradualità, consapevolezza e risultati concreti, senza scorciatoie: impegno, costanza, dedizione e soprattutto voglia di farcela. Ecco quali sono stati i “segreti” del successo di Luciano. Ce lo racconta nella sua recensione che ha lasciato su TrustPilot
Ecco la recensione lasciata da Luciano su TrustPilot
“La motivazione iniziale è stata senza dubbio la volontà di perdere peso per svolgere in maniera più ‘energica’ le attività quotidiane, senza quella sensazione di spossatezza sempre presente, specialmente durante i periodi più caldi caratterizzati dallo scirocco.
Per la verità ero un pò dubbioso nell’affrontare e gestire il percorso a causa delle mie condizioni di salute particolari: diabete di tipo 1, insulino dipendente e complicazioni cardiovascolari piuttosto importanti già accertate e certificate.
Il mio peso iniziale era di 97 chilogrammi e gestivo la mia condizione per l’assunzione dell’insulina mediante un microinfusore controllando i livelli glicemici con un sensore applicato sul braccio.
Avevo un regime alimentare piuttosto disordinato così da essere costretto a fare boli di 16 unità di insulina per la colazione, e 24/26 unità per il pranzo e la cena. A volte queste quantità neanche bastavano costringendomi ad aggiungere insulina direttamente con la pennetta. Inevitabilmente il pod contenente l’insulina si esauriva in due giorni anzichè tre.
Ho iniziato il percorso nel mese di maggio e adesso dopo, otto mesi, i risultati sono questi: peso 80 chilogrammi (-17), mi sento molto meglio in generale avendo recuperato quell’energia fisica che mi mancava, l’assunzione di insulina è stata drasticamente ridotta; Spesso non è necessario fare boli prima dei pasti e, comunque, non superano mai le 4 unità. In generale, quindi, posso dire che la cosa ha funzionato e che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti…“
Vuoi scoprire come prevenire il diabete mellito di tipo 2? Leggi questo articolo
Perché iniziare Mi Piace Così quando hai il diabete
La motivazione iniziale di Luciano era chiara: perdere peso per ritrovare energia nella vita di tutti i giorni.
La stanchezza costante, accentuata dal caldo e dalle giornate più impegnative, rendeva ogni attività più faticosa del necessario.
A frenarlo, però, c’erano condizioni di salute importanti:
- diabete di tipo 1 insulino-dipendente
- utilizzo di microinfusore e sensore glicemico
- complicazioni cardiovascolari già diagnosticate
Una situazione che rende qualsiasi cambiamento alimentare qualcosa da affrontare con estrema attenzione: niente deve essere lasciato al caso.
Poteva quindi Mi Piace Così, dato il diabete, essere la scelta più corretta?
Prima del percorso: alimentazione disordinata e dosi elevate di insulina
All’inizio, il regime alimentare di Luciano era poco strutturato. Questo lo costringeva a gestire dosi molto alte di insulina:
- fino a 16 unità a colazione
- 24–26 unità a pranzo e cena
- integrazioni frequenti con la pennetta
Il microinfusore si esauriva spesso prima del previsto, segno di un equilibrio difficile da mantenere. Il peso iniziale era di 97 kg.
L’insulina non è un nemico, ma se nonostante l’uso della stessa la glicemia fatica a rimanere stabile, vuol dire che bisogna intervenire. Un percorso alimentare strutturato, non troppo rigido e con la giusta percentuale di macro-nutrienti è la strategia migliore.
Il percorso con Mi Piace Così e diabete
Il cambiamento è iniziato a maggio, con un percorso basato su pasti equilibrati, regolari e semplici da seguire.
Non una dieta improvvisata, ma un’alimentazione strutturata che ha aiutato a:
- dare regolarità ai pasti
- ridurre gli eccessi
- migliorare la gestione quotidiana
- perdere peso in modo costante e lineare senza eccessivi tagli calorici
- regolarizzare le glicemie
Il tutto senza rinunce estreme e con un approccio sostenibile nel tempo.
I risultati dopo 8 mesi di Mi Piace Così con il diabete
Dopo otto mesi, i numeri e le sensazioni che Luciano ci racconta parlano chiaro: Mi Piace Così con il diabete funziona!
- peso: 80 kg (-17 kg)
- energia fisica nettamente migliorata
- sensazione generale di benessere
Ma il dato più significativo riguarda la gestione quotidiana:
- forte riduzione dell’insulina
- spesso nessun bolo prima dei pasti
- quando necessario, mai oltre le 4 unità
Un cambiamento importante, vissuto con soddisfazione e maggiore serenità: meno pensieri, meno carichi mentali per quanto riguarda la propria salute e gestione della patologia. Un modo per vivere il diabete con più leggerezza.
Mi Piace Così e diabete: equilibrio, non estremi
Questa testimonianza di Luciano dimostra che un’alimentazione organizzata e bilanciata può fare la differenza, anche in situazioni complesse.
Non si parla di cure o promesse, ma di:
- maggiore consapevolezza
- migliore gestione della routine
- qualità della vita più alta
Ogni percorso è personale e va sempre adattato alle proprie condizioni, ma partire da una base alimentare strutturata può aiutarti a sentirti più stabile e meno in balia degli imprevisti.
Scopri tutto quello che c’è da sapere sul Diabete con questo articolo: Diabete mellito: tipologie, sintomi, gestione e dieta.
Una storia vera, un messaggio chiaro
“Posso dire che la cosa ha funzionato e che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti.”
Le parole di Luciano riassumono perfettamente il senso di questo percorso: semplicità, costanza e risultati concreti.
Se stai cercando un modo più ordinato e sostenibile di gestire la tua alimentazione, anche in presenza di condizioni delicate, storie come questa mostrano che il cambiamento è possibile, passo dopo passo.









