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Tempo di lettura: 4 min'Buoni propositi di gennaio già falliti? Non tutto è perduto
È quasi febbraio e i buoni propositi di gennaio sono già falliti.
E probabilmente ti stai guardando intorno con quella sensazione familiare: avrei potuto fare di più.
Quel quaderno dei propositi è ancora lì, aperto e richiuso mille volte. E quella voce nella testa sussurra: “Vedi? Anche quest’anno uguale”.
Fermati un attimo.
Smettila di pensare a quel sushi del 10 gennaio che “non ci stava proprio” o la pizza con le amiche di mercoledì “ma che c’entra la pizza il mercoledì?!”
E poi ricorda che la pizza ci sta sempre bene!
Non ascoltare quella voce, perché? Semplice: quella voce, mente.
E Mery, in questa puntata del podcast Mi Piaccio Così – La voce del tuo corpo, ci racconta e ci accompagna in un momento di riflessione importante: cosa puoi fare per te da adesso?
Gennaio non è il mese del giudizio, è il mese della scoperta
Se guardi davvero questo mese con occhi nuovi, ti accorgi di una cosa fondamentale: non hai fallito, hai raccolto informazioni.
Hai fatto tentativi.
Hai sperimentato nuove routine, nuovi ritmi, nuove abitudini.
E ogni tentativo ti ha detto qualcosa di prezioso su di te.
Gennaio non serve a dimostrare quanto vali.
Serve a capire come funzioni davvero nella tua vita reale.
E se invece di chiederti “ho fatto abbastanza?” provassi a chiederti:
👉 “Cosa ho imparato su di me questo mese?”
Questa è la domanda che cambia tutto.
Inoltre, se hai fallito i tuoi buoni propositi di gennaio è possibile che tu non abbia letto il vero segreto per riuscire a portarli a termine! Scopri qui come smettere di fallire i tuoi buoni propositi.
Gennaio come laboratorio personale: i buoni propositi di gennaio già falliti ti dicono molto.
Pensa a gennaio come a un laboratorio.
Hai fatto esperimenti, alcuni riusciti, altri meno. Ed è perfetto così.
Quando una cosa non funziona, non significa che tu sia sbagliata.
Significa solo che quella strada non era adatta a te.
È come quando prendi una via nuova per arrivare in un posto e ti accorgi che non porta dove volevi.
Torni indietro e ne provi un’altra.
Non resti ferma a colpevolizzarti.
Eppure, con i propositi personali, spesso facciamo proprio questo. Se i buoni propositi di gennaio falliscono già durante il mese, ecco che non valiamo più nulla e ci riproveremo a maggio, per la “prova costume”. Peccato che però, a quel punto ci sentiremo ancora più in colpa perché “potevo pensarci prima!.”
Ecco, quel “prima” a cui ti riferisci ogni maggio, è ADESSO.
Il vero punto di svolta: guardare quando è andata bene
Facciamo un esempio concreto: a inizio mese avevi deciso di cucinare sano tutte le sere. Ottima intenzione, tra tutti buoni propositi di Gennaio questo è stato quello per la quale ti sei impegnata di più. Ci hai provato davvero.
E magari hai notato che:
- alcune sere andava benissimo
- altre volte proprio no
Qui sta il punto chiave: non partire da ciò che non è andato.
Parti da una domanda molto più potente:
👉 Quando è andata bene? E perché?
Magari hai scoperto che cucinavi volentieri nel weekend, quando avevi più tempo.
Ottimo: ora sai che il weekend è il tuo momento.
Magari funzionava quando preparavi tutto il giorno prima.
Perfetto: hai trovato una strategia concreta.
O forse hai capito che dopo 8 ore di lavoro, dedicare altre due ore a cucina e pulizie ti toglieva l’unico spazio di recupero della giornata.
Questa non è una debolezza.
È un dato di realtà preziosissimo.
La domanda giusta sul perché sono già falliti i buoni propositi di gennaio non è sulla volontà
La vera domanda non è mai stata:
❌ “Ho abbastanza forza di volontà?”
La vera domanda è:
✅ “Cosa succede nel mio quotidiano?”
Gennaio ti ha risposto chiaramente.
Ti ha mostrato che magari il desiderio di mangiare meglio è fortissimo, ma che tra lavoro, spostamenti, casa e impegni vari, le energie disponibili sono limitate.
E questo non dice nulla su di te come persona.
Parla solo della tua organizzazione reale.
Quando capisci che l’ostacolo è pratico, puoi trovare soluzioni pratiche.
Non devi cambiare chi sei.
Devi trovare ciò che funziona per come sei.
La tua formula personale esiste già
Ripensa alle volte in cui è andata bene:
- Com’era la giornata?
- Avevi più tempo?
- Avevi preparato prima?
- Eri più riposata?
- Era il weekend?
- Ti eri organizzata per cucinare qualcosa di molto semplice?
Ecco, lì dentro c’è la tua formula personale.
Non serve più forza di volontà.
Servono quelle condizioni, più spesso.
Ed ecco la seconda domanda potente di fine gennaio:
👉 “Come posso creare quelle condizioni nella mia vita?”
Forse significa pianificare in modo diverso.
Forse significa delegare.
Forse significa farti aiutare.
Costruire la vita che desideri non vuol dire fare tutto da sola.
Vuol dire scegliere con consapevolezza dove mettere la tua energia per farcela, per recuperare quei buoni propositi di gennaio.
Quando il tempo diventa la vera risorsa
Gennaio probabilmente ti ha fatto vedere una cosa molto chiara: quanto tempo ed energia mentale richiede mangiare bene, ogni giorno.
Spesa.
Pianificazione dei menu.
Preparazione.
Pulizia.
E quella domanda fissa nella testa: “cosa cucino stasera?”
Ora chiediti:
👉 Cosa faresti con tutto quel tempo recuperato?
Forse lo useresti per muoverti di più.
Forse per un progetto che rimandi da mesi.
O forse semplicemente per riposarti, senza sensi di colpa.
Perché si, il riposo fa parte del processo e dovrebbe essere incluso nei tuoi buoni propositi di gennaio, o meglio, di febbraio.
Quando il sistema lavora con te, non contro di te
Se gennaio ti ha insegnato che il desiderio di mangiare bene c’è, ma che il vero ostacolo è organizzativo, allora la soluzione non è impegnarti di più.
È semplificare.
Con Mi Piace Così non devi pensare a nulla di complicato:
- niente pianificazione
- nessuna spesa
- zero preparazioni infinite
Ricevi piatti pronti, equilibrati e gustosi, pensati sui tuoi obiettivi reali.
Tu scegli dove investire la tua energia.
La sera rientri, scaldi, mangi bene e hai ancora tempo per te.
Il weekend torna ad essere tuo, la sera torna ad essere un momento per te, nonostante tu riesca a mangiare in modo sano.
La mente si alleggerisce.
E soprattutto non sei sola: hai un nutrizionista che ti segue, ti ascolta e adatta il percorso alla tua vita vera.
Non è un programma rigido.
È un percorso che si modella su di te.
Febbraio non è ricominciare: è continuare meglio i buoni propositi di gennaio
Ecco la verità su gennaio: ti ha fatto un regalo enorme.
Ti ha mostrato come funzioni davvero.
Cosa ti aiuta.
E cosa ti complica la vita.
Febbraio non è ripartire da zero.
È costruire su quello che sai ora.
Con strumenti più adatti, il supporto giusto, con te stessa, non contro di te.
Celebra tutto ciò che hai scoperto questo mese.
Il tempo è la tua risorsa più preziosa.
Usalo per ciò che conta davvero per te.









