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Tempo di lettura: 5 min'Come ripartire dopo le feste
7 gesti semplici per tornare alla routine senza stress
E’ ufficiale, bisogna ripartire dopo le feste, anche se forse non ne hai voglia. La befana ha portato via con se tutto: entusiasmo, frivolezze, nostalgie e anche quel panettone che hai pagato con il 50% della tua tredicesima.
Ci sono ancora due cioccolatini sul tavolo, un calendario nuovo da appendere e quella strana sensazione addosso: voglia di ricominciare, ma anche un po’ di stanchezza emotiva.
Gennaio arriva così, ogni anno.
Con la promessa di un nuovo inizio e il peso di qualche cena in più, orari sballati, sonno incerto e una routine tutta da ricostruire.
Ma ripartire dopo le feste non significa rivoluzionare tutto.
Significa tornare gradualmente a piccoli gesti che fanno sentire di nuovo al proprio posto.
Infondo gennaio è o no il mese più lungo dell’anno? Allora facciamo si che questi giorni interminabili abbiano un senso.
Ecco 7 strategie semplici, sostenibili e umane per tornare alla routine senza stress.
⭐ 1) Non strafare: ricomincia con calma
La tentazione tipica di gennaio è sempre la stessa:
“Da oggi dieta, palestra, sveglia all’alba e vita perfetta.”
No, grazie. Tanto non ce la facciamo mai, né voi “comuni mortali” e nemmeno noi addetti alla nutrizione che vogliamo farvi credere che il pasto healthy perfetto ci viene sempre bene, al primo colpo.
Buona la prima è solo una questione di fortuna.
Il modo migliore per ripartire dopo le feste è fare… meno.
Scegli una sola cosa da sistemare oggi: l’acqua, una camminata, una cena leggera.
Il resto verrà da sé: a costo di essere ridondante, ripetitiva più di tua madre che quando avevi 18 anni ti urlava “Questa casa non è un albergo!” (cit. 883), non chiederesti mai ad un bambino di correre il giorno che ha iniziato a camminare, perché invece questa cosa la chiedi a te?
Inizia un passettino alla volta, con calma, con la stessa pazienza e gentilezza che avresti con un’amica, un compagno o quel bambino che ha fatto il primo passo dopo settimane di gattonamento.
Sei pieno di emozioni: la zia antipatica, il nonno che non c’è più, la suocera pressante e chissà quante cose da organizzare, pensare, fare, dire o non dire.
Che sia “Bevo una tisana al giorno” oppure “mi alzo dalla sedia un paio di volte in più per bere l’acqua” concentrati solo su un piccolo miglioramento della tua quotidianità.
⭐ 2) Ripristina gli orari (prima dei pasti, poi del sonno)
La routine non si rimette in piedi con la forza, ma con regolarità.
Comincia da due cose semplici:
- orario dei pasti
- orario in cui spegni le luci la sera
Quando questi due pilastri tornano stabili, tutto il resto fluisce.
Pensiamo sempre di spegnere i pensieri come si fa con la luce: basta un interruttore e via.
Ma la mente non funziona così: per “spegnerla” (che poi vorrei vedere chi non sta a brulicare di pensieri prima di dormire…) bisogna accompagnarla ad un rilassamento reale e graduale. Quindi, giusto perché questo è l’articolo dei “classiconi” posa quello smartphone e prendi un libro, le parole crociate o qualsiasi cosa possa aiutarti a rilassarti.
Scrollare i social non è un’opzione valida per due motivi:
- la luce blu inibisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno (e poi ci chiediamo perchè siamo tutti insonni…)
- le informazioni continue, di 15 secondi, sono infiniti stimoli che se lì per lì non ti portano a pensare, generano in te delle emozioni.
Immagina di aver finito le feste, magari hai battibeccato con il o la tua partner perché alla fine i regali sono stati troppo costosi, gli antipasti sono avanzati o l’amico ha fatto quella battuta stupida.
Apri i social, scrolli e vedi quella tua ex compagna di università che si è sposata con quel ricco banchiere, hanno 3 figli bellissimi e ha pubblicato il resoconto del suo natale apparentemente perfetto, in montagna.
Come ti fa sentire?
Felice per lei magari, ma contemporaneamente affranto o affranta perché non sei altrettanto fortunato?
Quindi spegni tutto, con un carico emotivo paragonabile al peso di un mammut ed ecco che il sonno non arriva più.
E non è questo il modo giusto per ripartire dopo le feste.
Quindi fatti del bene, spegni quel telefono almeno un’ora prima di andare a dormire e prendi una camomilla. Tanto, la vita perfetta non ce l’ha nessuno, nemmeno quella tua ex collega.
⭐ 3) Dai al corpo ciò che chiede: leggerezza, non punizioni
Dopo giorni di piatti ricchi, il corpo vuole semplicità.
Non dieta.
Non restrizione.
Solo equilibrio.
Per due o tre giorni scegli quegli alimenti che ti fanno bene, ma non solo al corpo, anche allo spirito.
Cosa cucinava per te tua madre o tua nonna quando stavi male? Brodo di pollo? Pastina con le lenticchie? La stracciatella?
Qualsiasi cosa sia, sarà un cibo certamente della tradizione, spesso povero, buonissimo e in grado di confortarti.
Questo è alla base per ripartire dopo le feste senza stress.
⭐ 4) Cammina 20 minuti al giorno – un caffè per ripartire dopo le feste
Nessun workout da eroe.
Nessuna iscrizione impulsiva in palestra.
La scienza è chiara: la camminata è l’attività più efficace per riportare ordine, equilibrio e serenità.
È ciò che serve ora per ripartire dopo le feste.
Trovi qui un approfondimento sulla camminata e sul suo potere dimagrante. Ma bada bene: non servono scarpe da centinaia di euro, non serve nemmeno l’outfit giusto.
Un trucco? Un caffè, due volte al giorno, a 10 minuti di distanza dall’ufficio.
Ecco, per ripartire dopo le feste basta un caffè.
⭐ 5) Torna al tuo “piatto tipo” per ripartire dopo le feste senza stravolgere la tua vita
Ogni persona ha un piatto che considera “sicuro”:
il pranzo lavorativo semplice, la colazione che sazia, la cena leggera ma buona.
A volte sembrano piatto così semplici da non pensare a quanto siano “giusti” e non solo per ripartire dopo le este, ma sempre.
- Le uova a tegamino con un’insalata vicino, con il pane appena tostato, pronto ad essere inzuppato nel tuorlo morbido
- La frittata di carciofi che usi anche il giorno dopo da portare in ufficio, senza stare li a pensare e ripensare a cosa cucinare
- La torta salata con ricotta e spinaci, versatile, buona, da mangiare davanti alla tv
- Le penne, rigorosamente rigate, con la passata di pomodoro e il parmigiano
Ricette della tradizione, così semplici da sembrare banali: carboidrati complessi, proteine, grassi e fibre. Hanno tutto, eppure le dimentichiamo spesso.
Ritrovare quel piatto significa ritrovare sé stessi.
Se vuoi un aiuto concreto, i pasti pronti Mi Piace Così sono pensati proprio per alleggerire il rientro e riportare equilibrio senza complicarti la vita e ripartire dopo le feste con serenità.
⭐ 6) Niente detox: scegli la verità
Le detox post-feste promettono miracoli, ma la realtà è molto più rassicurante:
Non ti serve depurarti. Ti serve riposare.
Anche perché da cosa esattamente il tuo corpo deve essere depurato per ripartire dopo le feste? Vuoi davvero eliminare quella cioccolata calda con panna, fatta dal tuo barista del cuore, con in sottofondo l’ennesima canzone di Micheal Bublé?
Gli ingredienti segreti del panettone gastronomico di tuo cognato?
Vuoi davvero depurarti da quella besciamella avanzata sul fondo della pentola che hai leccato in maniera più efficiente di un lecca-pentole?
L’unico vero detox dopo le feste è:
- acqua
- verdure cotte
- movimento leggero
- pazienza
Il corpo sa cosa fare.
Tu devi solo non ostacolarlo, volerti bene e aspettare che il processo continui.
⭐ 7) Sii gentile con il tuo corpo e il tuo cuore per ripartire dopo le feste
Ripartire dopo le feste non è una gara, nè con te stesso, nè con nessun altro.
Che senso ha darsi dei limiti impossibili, delle scadenze brevi come quelle dello yogurt e l’obiettivo della maratona che il cugino di secondo grado dice di aver preparato in 3 mesi?
Ripartire dopo le feste deve essere semplice, una coccola che ti avvolge e dice “In questo nuovo anno sarai fenomenale, proprio come lo scorso”.
Perché si, eri fenomenale anche lo scorso anno: per tutte le volte che uno sgambetto ti ha fatto inciampare e poi però hai messo il turbo (o anche no), per tutte le volte che in qualche modo hai magicamente rispettato quella scadenza, anche se sembrava impossibile. Per tutte quelle volte che ce l’hai fatta, sei fenomenale.
E sarà fenomenale anche ripartire dopo le feste, anche quest’anno.
💛 Conclusione
Gennaio non deve essere il mese della punizione.
Può essere il mese dell’equilibrio.
Della routine che torna.
Della leggerezza che si risveglia piano.
🎧 Ascolta il nostro podcast per riscoprire la gentilezza che puoi riservarti: Mi Piaccio Così – La Voce del tuo Corpo
E se vuoi un supporto concreto per ripartire senza stress, ricorda che Mi Piace Così è qui per questo: un programma gentile, pratico, che ti accompagna senza giudizio anche per ripartire dopo le feste.









